Una vittoria di misura che basta al Palermo, dopo una prova estenuante contro la Juve Stabia nella ventiduesima giornata di Serie B: le pagelle dimostrano che quella rosanero è stata una partita sofferta ma fruttuosa, che può indubbiamente dare morale alla squadra di Alessio Dionisi per il prosieguo della stagione.
Palermo-Juve Stabia pagelle: i migliori e i peggiori
Una prestazione corale quella del Palermo contro la Juve Stabia e le pagelle lo dimostrano, dato che non c’è un vero e proprio match winner, con la gara che si sblocca grazie a un tentativo di Vasic e un tap-in di Le Douaron. Tiene duro la difesa, non benissimo sulle fasce. Di seguito tutti i giudizi.
La difesa
SIRIGU 6+ – Il tecnico Alessio Dionisi, dopo la vittoria con clean sheet contro il Modena, lo conferma tra i pali. La Juve Stabia gli dà poche rogne nel primo tempo, quando il suo unico intervento è quello coi piedi sul tiro di Candellone. Nella ripresa si fa ancora trovare pronto su Adorante e compagni, questa volta più impegnato.
BANIYA 6+– È il più preciso e concreto in fase difensiva del reparto, chiudendo senza brividi ogni tentativo del duo d’attacco della Juve Stabia. Anche nella ripresa è instancabile, perché i ritmi non calano e c’è bisogno di lui.
NIKOLAOU 6 – Il difensore, ormai imprescindibile per Alessio Dionisi, si prende ancora una volta le redini del suo reparto, con tanto di incarichi in fase di impostazione. Non sempre dà inizio alla manovra nel modo corretto, complici i movimenti dei compagni, ma si mostra comunque affidabile.
CECCARONI 6,5 – È il migliore in campo nel primo tempo. Il difensore, sebbene oggi sia stato schierato a tre, si spinge sovente in avanti, sfoderando cross e assist interessanti. I compagni però li rendono vani. Prima dell’intervallo prova addirittura la conclusione, ma non è indubbiamente quello il suo ruolo e il pallone termina tra le braccia del portiere avversario. Nella ripresa si conferma, abbassandosi come necessario dopo la rete del vantaggio.
Il centrocampo
PIEROZZI 6 – Il classe 2001 sta trovando continuità alla corte del tecnico Alessio Dionisi, sebbene gli infortuni lo abbiano a lungo penalizzato. In fase di spinta ci si aspetta indubbiamente di più, mentre in fase difensiva a tratta si rivela provvidenziale, soprattutto nella ripresa. La sua prova è indubbiamente sufficiente. (dall’89’ DIAKITÈ s.v.)
SEGRE 5,5 – Il centrocampista cerca di recuperare il maggior numero di palloni possibili nella sua zona di competenza, ma la Juve Stabia corre veloce e lui fa fatica a stare a questi ritmi, commettendo qualche errore di troppo in fase di impostazione. Il tecnico Alessio Dionisi lo vede in difficoltà e in avvio di ripresa lo sostituisce. (dal 61’ VASIC 6+ – Sul gol del Palermo c’è il suo zampino. È proprio il centrocampista infatti a sfoderare il tiro che porta al vantaggio rosanero: la sua conclusione non viene trattenuta da Thiam e Le Douaron ne approfitta. Nel prosieguo del secondo tempo cerca il raddoppio, ma non lo trova)
RANOCCHIA 5,5 – Non è sicuramente la miglior partita del centrocampista. In fase difensiva sbaglia diversi palloni e si fa saltare facilmente dagli avversari. In fase offensiva non incide per nulla. I suoi calci d’angolo terminano tutti tra le braccia del portiere, così come le sue conclusioni dal limite. In avvio di ripresa si rifà con un salvataggio (quasi) sulla linea, ma non basta a evitargli un’insufficienza. (dal 79’ SARIC 6 – Il centrocampista entra ed è subito provvidenziale in fase difensiva, anche se sbaglia qualcosa in contropiede)
GOMES 6 – È maggiormente a suo agio rispetto a Segre e si fa trovare spesso pronto sugli errori avversari, ma le sue azioni non creano ugualmente grandi pericoli alla Juve Stabia. Il centrocampista resta in campo per 90’ e non dà segni di cedimento, nonostante i ritmi siano alti per tutta la partita.
LUND 5+ – Il terzino fa fatica a saltare l’uomo e a farsi spazio tra gli avversari, tanto che nel primo tempo si prende anche un giallo evitabile per un fallo commesso su Pierobon quando il pallone era ormai perso. Ceccaroni è costretto a fare gli straordinari in virtù del suo poco appoggio. Nella ripresa i disastri sono meno, ma la prestazione è comunque negativa.
L’attacco
LE DOUARON 6,5 – La prestazione non è di certo quella vista contro il Modena, almeno nel primo tempo. L’attaccante si fa vedere poco e quando viene chiamato in causa non risponde a dovere. È il caso del pallone servitogli sul finale del primo tempo da Ceccaroni, che il numero 21 ha spedito tra le braccia del portiere avversario. Nella ripresa inizialmente scompare, ma poi da vero bomber “ruba” a Thiam il pallone che non era riuscito a trattenere sul tiro di Vasic e lo mette in rete. (dal 79’ HENRY s.v.)
BRUNORI 6- – Il capitano nel primo tempo non si fa trovare molto dai compagni e spesso è costretto ad abbassarsi per andarsi a prendere il pallone, ma senza esito. Nella ripresa è maggiormente coinvolto nella manovra offensiva, senza però riuscire comunque a incidere, come sul contropiede in avvio. (dal 79’ VERRE s.v.)
Palermo-Juve Stabia pagelle: il voto dell’allenatore
DIONISI 6+ – L’allenatore non ha dovuto fare altro che confermare l’undici vincente visto contro il Modena per trovare continuità, ma a sorpresa la vera chiave per sbloccare la partita è stato l’ingresso di Vasic.

