Federico Di Francesco è l’uomo chiamato a parlare in casa Palermo in una settimana difficile. Non si può non ripartire dalla sconfitta patita nello scorso turno contro il Venezia: “È stata sicuramente una brutta sconfitta, che non ci aspettavamo. In settimana avevamo preparato la gara in una determinata maniera. Purtroppo le cose non sono andate come desideravamo. Peccato perchè nel primo quarto d’ora eravamo partiti in maniera buona, poi dopo il primo gol è stata una partita al di sotto delle aspettative. Sicuramente tutti noi ci tenevamo e ci dispiace perchè era un’occasione importante per dimostrare il nostro valore. Non ci siamo riusciti, facciamo i complimenti al Venezia perchè ha fatto un’ottima gara”.
Secondo Di Francesco, il Palermo ha preso lo 0-1 nel suo momento migliore. Da lì in poi, però, la situazione è crollata: “Non siamo riusciti a reagire al primo gol subito, che veniva dopo un nostro buon momento. Nei primi 15 minuti avevamo creato delle buone trame. Dopo il gol non siamo stati bravi, a tratti siamo stati confusionari nel ricercare il pareggio. In queste partite bisogna cercare di essere più equilibrati, non siamo stati lucidi nell’incanalare le forze nella maniera corretta. Poi questo è valso il loro secondo gol. Nel secondo tempo non siamo stati pericolosi”.
Palermo, gruppo unito secondo Di Francesco
Durante l’intervista per i media ufficiali del Palermo, Di Francesco ribadisce il senso di unione dello spogliatoio. Secondo l’ex Lecce, non si può mettere in discussione questo elemento: “C’era grande delusione, sapevamo che era un’occasione importante. Nella sconfitta come nella vittoria siamo un gruppo unito, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che per uscire da questo momento dobbiamo fare qualcosa in più. Nessuno deve mettere in dubbio l’unione del gruppo, siamo il Palermo, siamo una cosa sola. Dobbiamo essere questo per il nostro obiettivo”.
Il numero 17 rosanero commenta i fischi ricevuti durante la partita e dopo il triplice fischio. Un vero e proprio campanello di allarme per Brunori e compagni: “I fischi a fine gara ci hanno fatto male, ma questo ci fa capire le responsabilità che abbiamo nei confronti del Palermo e dei suoi tifosi. In questo momento c’è da fare i risultati per ribaltare questa situazione e finire alla grande il campionato”.
Tutti con Corini
Di Francesco ci tiene a sottolineare che tutto il Palermo sta dalla parte di Eugenio Corini. Il fantasista ha fatto capire che i suoi trascorsi con la maglia rosanero sono una fonte di ispirazione per la squadra. Tanto che, al di là del suo ruolo da allenatore, si tratta proprio di un trascinatore sul piano dell’esperienza: “Il mister ci ha sempre sostenuto nelle difficoltà. Ci affidiamo a lui, ha giocato nel Palermo di cui è stato bandiera, nessuno meglio di lui sa cosa vuol dire indossare questa maglia e giocare e vincere per il Palermo. Cercheremo di risalire la china tutti insieme e fare un grande finale di stagione”.
Palermo, Di Francesco sfida il Pisa
Di Francesco sa che il Palermo deve tornare a fare risultati al più presto. Anche per ridare vigore al legame con la gente che tifa per i rosanero: “Per far rinascere l’entusiasmo dei tifosi dobbiamo fare risultati e farli il prima possibile. Questa è una piazza che si accende e diventa un valore aggiunto per noi. Mancano 8 partite, la sosta ci può aiutare per prepararci al meglio. È stato un periodo emotivamente difficile, non sono arrivati i risultati e sentiamo il peso della situazione. Lavoreremo nella stessa direzione ancora di più, c’è un mini-campionato, noi crediamo ancora nella Serie A e vogliamo finire in crescendo. Ce lo meritiamo perchè lavoriamo sempre forte, dobbiamo dare di più”.
Infine un riferimento al prossimo avversario del Palermo, quel Pisa che ha una delle ultime chances per riagganciare il treno playoff. Gara dura, ma che secondo Di Francesco va vinta a tutti i costi: “Dobbiamo ragionare partita dopo partita e guardare alla prima che è a Pisa. Una partita difficile su un campo difficile, ma dobbiamo vincere. Per noi e per i nostri tifosi, ma soprattutto per dare una sterzata positiva al nostro campionato”.

