Eugenio Corini commenta la partita persa dal Palermo in casa contro il Venezia. Nei 90 minuti di questa sera allo stadio Renzo Barbera si è vista una netta differenza tra le due squadre. Il tecnico rosanero ammette la superiorità dei lagunari: Il Venezia ha meritato la vittoria. C’è stato un divario, non netto come il risultato. Dobbiamo comunque accettarlo, sono stati più bravi di noi. Fa male. Sapevamo quanto fosse importante in ottica secondo posto. Prendiamo atto però del fatto che l’avversario ha fatto meglio”.
Palermo, Corini commenta i fischi
Corini in sala stampa ha commentato i fischi ricevuti dalla squadra. Una contestazione contenuta ma che testimonia la frustrazione del tifo rosanero: “I fischi e le critiche fanno parte ma le accetto, fa parte del mio lavoro. Dispiace per la sconfitta e per avere perso contro una diretta rivale. È un momento doloroso. Chi ha passione fa fatica a digerirlo. Io sento la fiducia di giocatori e società. Finché ci sarà la possibilità matematica, lotteremo per la promozione diretta. Anche se questa strada si è fatta più complicata. Il campionato offre una terza promozione via playoff”.
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Spiegazione al triplo cambio
Il Palermo è cambiato molto dopo l’intervallo con Corini che ha inserito Graves, Lund e Vasic. Il tecnico spiega la sua scelta: “I cambi di Lund e Nedelcearu non sono stati tattici, ma dovuti a problematiche fisiche. Ho messo Vasic per dare una fisicità diversa, più forza di penetrazione. Nella ripresa ho messo Traorè sotto la punta perché era difficile superarli. Poi ho inserito le due ali. Ho dovuto modulare i cambi anche per evitare che la squadra rimanesse in dieci”.
Corini torna poi ad analizzare la gara che il Venezia ha interpretato meglio del Palermo. “Il Venezia ha fatto meglio complessivamente – dice il tecnico – . Il primo gol è un cambio gioco che prende velocità, sapevamo di doverli chiudere. Nel secondo gol c’è stata una incomprensione tra i due centrali, un errore di posizionamento e di lettura. La partita si è messa così sullo 0-2. Da lì è diventato tutto più complicato. Ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti. Il divario c’è stato, anche se non netto come lo 0-3”.
Palermo, la delusione di Corini
C’è delusione in casa Palermo e Corini non intende nasconderla. Ora l’unico obiettivo possibile è affrontare nel migliore dei modi le ultime partite. La sosta in questo senso può essere utile: “La delusione è forte. Questa squadra ha però già dimostrare di avere la forza per ripartire nei momenti più complicati. Lavoreremo in queste due settimane per migliorare, pulendo il dolore che sentiamo questa sera. È innegabile che c’è e dobbiamo rigenerarci”.
Infine si parla delle tante modifiche fatte all’assetto tattico. Modifiche che potrebbero vedersi anche nel finale di stagione: “È una valutazione che farò, è innegabile. Se il percorso porta a vedere delle cose, vanno analizzate. C’è ancora il finale di campionato e poi i playoff. Le possibilità di promozione ci sono”.

