Eugenio Corini lavora a Boccadifalco in vista di Palermo-Venezia in funzione dell’assenza di Ivan Marconi a tenere banco. La difesa, dopo la buona tenuta offerta contro Cittadella, Modena e Parma, è tornata a subire tre gol contro il Cosenza (sesta volta che capita in stagione, Coppa Italia inclusa). Per di più l’ex Monza e Cremonese sarà assente per squalifica e l’allenatore rosanero sta studiando le contromosse. In cantiere c’è già uno schieramento visto diverse volte in partita ma che potrebbe tornare utile sin dal primo minuto coi lagunari.
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Palermo, Sala il fulcro del 3-5-2
Il modulo in particolare su cui si starebbe lavorando, come evidenziato anche oggi dal Giornale di Sicilia, è il 3-5-2. Ad un occhio attento questo schieramento è stato già utilizzato da Corini nelle ultime partite, soprattutto nella ripresa. Infatti il 4-3-3 di partenza con Nicola Valente in campo permette di avere un uomo che può coprire tutta la fascia, sacrificandosi anche in fase difensiva. Questo fa si che Ales Mateju diventi di fatto un terzo centrale difensivo, per dare (teoricamente) maggiore tenuta al reparto. Solo che i risultati sin qui visti sono stati discontinui.
Infatti Mladen Devetak ha fornito solo a sprazzi delle discese in fase offensiva e, nell’ultima presenza contro il Cosenza, è stato subito sostituito. Il cartellino giallo preso dal numero 34 lo ha letteralmente mandato in tilt, tanto che Corini ha preferito far entrare Roberto Crivello. Che però non possiede quelle caratteristiche di “esterno tutta fascia” che invece servirebbe ai rosanero con questo modulo. Ecco perché il rientro di Marco Sala potrebbe risultare fondamentale in questo senso. Infatti, nelle poche volte in cui si è visto in campo (causa infortunio), l’ex calciatore di Arezzo e Spal ha dato prova di avere buone doti di corsa e qualità nei cross da fondo campo, fondamentali per fornire palloni a Matteo Brunori. Inoltre in difesa è sembrato molto attento, quando ha dovuto effettuare ripiegamenti difensivi. Infine questo permetterebbe maggiore vicinanza tra lo stesso Brunori e Francesco Di Mariano, che verrebbe sgravato di alcuni compiti difensivi.
Pochi dubbi invece su chi sostituirà materialmente nello schieramento Marconi, visto che da tempo Davide Bettella scalpita per trovare posto nell’undici titolare. Per lui una chance importante: l’ex Monza sarà affiancato da Ionut Nedelcearu e come detto da Mateju. Con Sala che sarà destinato ad un ruolo molto importante nel prossimo 3-5-2.

