spot_img

Palermo, Corini: “A Catanzaro per dare continuità, Ranocchia pronto. Grazie a Mateju”

Eugenio Corini, tecnico del Palermo, ha parlato alla vigilia della partenza per Catanzaro, dove si giocherà l’anticipo della 22a giornata di Serie B. Le due formazioni, ancora in lotta nella zona playoff, hanno diverse aspettative per questo match. I padroni di casa giallorossi hanno bisogno di una scossa dopo i risultati dell’ultimo mese. Con la sconfitta contro la Feralpisalò diventano 4 gli stop nelle ultime 5 partite, intervallati dal sofferto successo con il Lecco. Più ondivago il percorso dei rosanero, che hanno alternato vittorie, pareggi e sconfitte nello stesso arco di tempo. Il prossimo impegno e le notizie di mercato sono le tematiche principali della conferenza stampa di Corini.

Palermo, Corini: “Ranocchia integrato, può esserci dall’inizio”

Le prime parole di Corini in vista di Catanzaro-Palermo riguarda il calciomercato. Ci si chiede se l’arrivo di Ranocchia possa partire dal primo minuto: “Ranocchia è integrato, si è allenato bene già la settimana scorsa e ha dato continuità, anche se è stata corta. Si sta adattando alle nostre logiche. È pronto, sta bene. Aveva giocato contro il Milan. Ci penso per farlo partire dal 1′. A Perugia, Ranocchia giocava sulla trequarti, poi più arretrato. Ha anche il lancio lungo. Può darci qualcosa in più”.

L’arrivo dell’ex Empoli però non porterà a cessioni eccellenti: “A centrocampo non stiamo pensando di far uscire nessuno, vogliamo rinforzare la squadra anche a livello numerico. Sono mesi importanti per il campionato, dobbiamo arrivarci coi numeri giusti. Quando saremo tutti, qualcuno verrà sacrificato. L’importante è avere le risposte giuste sul campo”.

Il Palermo però farà qualcosa in difesa, reparto dove ultimamente non ha brillato. Corini però non drammatizza: “Io penso che le quattro partite prima di Natale abbiano mostrato dei punti deboli, ma anche una continuità prestazionale. Siamo andati spesso vicini alla vittoria e siamo stati dentro le difficoltà. Dobbiamo diventare più stabili. Le squadre provano sempre a giocare e ad attaccare. Possiamo subire gol, ma anche farne. È un lavoro continuo. Da un punto di vista difensivo siamo stati discreti col Modena, dobbiamo diventare eccezionali”.

Corini: “All’andata eravamo in difficoltà, ora lottiamo con chiunque”

Corini ritorna con la mente alla sfida d’andata tra Palermo e Catanzaro. Match che cadeva nel pieno della crisi rosanero a cavallo tra fine ottobre e inizio dicembre. Il tecnico rilegge la partita così: “Siamo arrivati a giocarci la gara col Catanzaro in un momento particolare. Al netto del gol subito all’ultimo, eravamo stati molto pericolosi. Abbiamo sofferto sul 2-0, siamo sbandati a livello mentale. La reazione però c’è stata. L’anno scorso a Terni era un percorso diverso, iniziato da poco e con tanti cambiamenti. È stato un momento delicato a livello generale, ma ci siamo saputi concentrare sul lavoro”.

Da allora però sembrerebbero nate nuove consapevolezze, anche nelle sconfitte: “Non voglio rivedere gli ultimi minuti del 2-0 dell’andata. Abbiamo subito un brutto contraccolpo psicologico. Poi abbiamo avuto piano piano la forza di reagire. È qualcosa che ti porta a reggere l’urto delle difficoltà. Di botte emotive ne abbiamo subite tante, ma spesso siamo riusciti a conquistare punti preziosi alla fine. La prestazione col Parma è stata di livello. Possiamo lottare con chiunque, ci siamo rimessi in carreggiata e ora serve continuità di prestazione prima e di risultati poi. La lettura di Cittadella era questa, focalizzata sui dettagli che possono fare la differenza”.

Corini: “Soleri e Mancuso hanno fatto cose importanti. Ipotesi due punte…”

Capitolo attaccanti: capitan Brunori non sarà della partita, quindi Corini dovrà scegliere il suo sostituto. Due ovviamente i calciatori papabili, entrambi con buone chance di partire titolari: “Soleri nell’ultima partita ha fatto cose importanti da subentrato come Mancuso. Ho attaccanti che mi permettono di dare qualità anche senza il capitano. Questa squadra ha fatto le cose migliori quando ha un’idea iniziale di come è stata costruita”.

In piedi anche la possibilità di giocare con due punte, anche se Corini vuole mantenere l’equilibrio della squadra: “Anche quando è mancato per un lutto, ho fatto questo modulo (contro il Lecco, ndr). È stata la gara con più occasioni ma abbiamo perso. È un’idea che ho sviluppato, anche con Brunori-Mancuso. Sono giocatori compatibili, ma il progetto tattico è sempre quello dell’equilibrio. La quadra deve renderci più solidi e farci subire meno gol”.

Anche il centrocampo dà a Corini la possibilità di impostare il suo Palermo in diversi modi: “Questa squadra gioca con 3 centrocampisti che occupano posizioni strategiche rispetto all’avversario per prenderci dei vantaggi. Abbiamo qualità tecnica, palleggio, tattica e forza. È un reparto equilibrato. Le scelte dipendono dalla forma dei giocatori e dall’attitudine della partita. Spesso i cambi sono incisivi in quella zona, che è nevralgica perché rappresenta un collante”.

Palermo, Corini: “Trattativa per Diakitè in dirittura d’arrivo”

Spazio poi al calciomercato del Palermo, con Corini che parla apertamente del prossimo arrivo e di come andrà integrato nel reparto di difesa: “La trattativa di Diakitè è avviata, aspettiamo l’ufficialità. Graves è un centrale ma da laterale sta facendo molto bene, ha un’uscita palla molto qualitativa. Vedremo quando arriveranno i nuovi innesti quali saranno le valutazioni. La qualità si alza. Ne approfitto per ringraziare Mateju. In un anno e mezzo ci ha dato grande disponibilità, giocando più ruoli. È stato molto criticato ma si è sempre fatto trovare pronto. Gli auguro il meglio. Dopo Catanzaro valuteremo se ci saranno altre opportunità”.

Per l’allenatore di Bagnolo Mella c’è un’idea ben chiara in mente sul perché il Palermo prende gol molto simili. E la colpa non è da rintracciare solo nel reparto difensivo: “Abbiamo una zona in cui subiamo più gol e una in cui ne facciamo di più. La partecipazione è collettiva. Anche i giocatori offensivi devono evitare cross facili. Il lavoro che stiamo facendo è proprio sui posizionamenti all’interno dell’area”.

Corini: “Catanzaro sorpresa del torneo, Soleri risorsa importante”

Focus poi sul prossimo avversario del Palermo, il Catanzaro. Una squadra in difficoltà che Corini però non ha intenzione di sottovalutare: “Il Catanzaro è la sorpresa di questo campionato. Arriva dalla C, che ha stravinto, e ha portato in B le sue caratteristiche. Il suo campionato è di livello. Ha alternato vittorie e sconfitte. È una squadra che fa gol e noi abbiamo dimostrato di farne e subirne. Entrambe proveranno a superarsi. Non è esattamente la partita migliore, insomma. Io però non mollerò di un centimetro. Dobbiamo sempre dare il massimo sacrificio per far male agli avversari, che sono coraggiosi e altrettanto disposti al sacrificio”.

Ci si attende per questa partita che Soleri, dal primo minuto o a partita in corso, sia ancora protagonista. Corini non nasconde una certa soddisfazione per la sua permanenza: “Le richieste che Soleri ha avuto dimostrano che può essere titolare ovunque. Capisco che ha avuto bisogno di valutare le situazioni, ma sappiamo quanto qui ha fatto bene e quanto è legato alla piazza. È un titolare. Il sistema predilige una punta ma in corsa possono essercene due. Il gol certifica il suo lavoro. È una risorsa importante. Ha un futuro roseo. Ranocchia è un giocatore importante, può fare tutti i ruoli. Ha fisicità e sa calciare. Penso possa alzare la qualità sotto tanti punti di vista”.

Corini: “Lucioni torna dopo la sosta”

Corini parla anche del calendario asimmetrico, innovazione per la prima volta usata in Serie B: “Non ho ancora capito se è meglio o peggio. Ci sono partite ravvicinate come in Europa, che hanno riscontri più immediati e oggettivi. È un aspetto nuovo. In mezzo c’è anche il mercato di gennaio.

L’assenza di un leader come Lucioni si qui si è fatta sentire. Ma Corini non vuole sentire scuse e, consapevole anche del lavoro sul mercato della società, spera di vedere miglioramenti a breve: “Lucioni ha di nuovo un problema al polpaccio, ci vorrà un po’ di tempo. Lo recupereremo probabilmente dopo la sosta. Dobbiamo migliorare costantemente e lavorare sui particolari. La società sta provando a migliorare. Fino a marzo almeno ci saranno dei sali e scendi. Noi pensiamo al nostro. È una ricerca costante”.

Palermo, Corini: “Niente vantaggi giocando prima. Contento di Di Mariano”

Nessuna pressione e nessun vantaggio a giocare prima degli altri. Il Palermo, per Corini, dovrà solo pensare a sé stesso: “Giocare di venerdì prevede la stessa concentrazione del sabato. Se verranno i 3 punti, guarderemo la classifica indipendentemente dalle altre. Sabato guardo il Bari, a quel punto saremo già concentrati sul nostro prossimo avversario. So cosa serve per far riempire il Barbera. I nostri tifosi ci hanno abituati a riempire anche i settori ospiti. È un atto d’amore che dobbiamo ripagare. So che il supporto non mancherà mai”.

Focus, infine sui cambi, che possono risultare un’arma in più anche nel match col Catanzaro: “Per Di Mariano sono contento. Ho parlato con lui anche in settimana. È entrato con grande piglio, cambiando fascia. È questo che voglio da lui. Lo rimarco spesso. Se si entra con questa voglia, le partite cambiano. È fondamentale. Penso veramente che siano tutti titolari. Penso di essere uno dei pochi allenatori che esaurisce tutti i cambi. Tutti devono prepararsi al meglio per essere pronti a giocare da titolari o da subentrati”.

- Advertisement -spot_img

Related Articles

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli