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Palermo, col Cittadella è ancora pari: rosa mai concreti, zero gol ed è pioggia di fischi

Un altro pari per il Palermo, che nella partita contro il Cittadella, valida per la decima giornata del campionato di Serie B, non riesce a segnare e deve accontentarsi di un punto. Un risultato che non può andare giù alla tifoseria. La vittoria manca da cinque turni e adesso la classifica è preoccupante. La squadra di Eugenio Corini si trova al terzultimo posto della classifica a quota 9 come il Como, a soli due punti di distanza dal fanalino di coda Perugia. Per ottenere una salvezza tranquilla serve molto di più.

Palermo-Cittadella, primo tempo a tinte rosanero ma i gol non arrivano

Il primo tempo del match è a tinte rosanero, ma senza frutti. Il Palermo tiene quasi completamente il pallino del gioco, lasciando al Cittadella soltanto la possibilità di ripartire in contropiede. Le insidie tese dalla squadra di Eugenio Corini agli avversari sono numerose, ma manca sempre l’ultimo passaggio. L’attacco non riesce ad essere concreto a differenza di quanto era accaduto contro il Pisa. Sugli esterni Elia è in partita, ma i suoi filtranti non riescono ad arrivare all’indirizzo di Brunori complici gli interventi della difesa avversaria. Anche quando arriva a calciare, il numero 9 non impensierisce il portiere. Dall’altro lato Mateju fa fatica a impostare l’azione in velocità, molto spesso regalando il pallone agli avversari.

La partita fino all’intervallo è comunque all’insegna della fisicità: si lotta su ogni pallone e sino a questo momento ad avere la meglio è stato il centrocampo rosanero, con Broh, Segre e Gomes che hanno trovato l’intesa già nello scorso turno. Il numero 5 si è però preso un giallo per un fallo nella sua area di competenza. È accaduto lo stesso a Elia, che ha addirittura rischiato di essere espulso per tre falli consecutivi dopo l’ammonizione. Il direttore di gara lo grazia nonostante le proteste del Cittadella. Nel secondo tempo dovrà tirare il freno a mano per evitare il peggio.

Palermo-Cittadella, secondo tempo con tanti cambi ma poche idee

Al rientro dall’intervallo Eugenio Corini decide di cambiare qualcosa nella difesa. Non è chiaro se per scelta tattica o per problemi fisici. Esce Marconi ed entra Devetak, che si piazza sulla fascia sinistra mentre Mateju va a fare il centrale. Sconvolti gli equilibri del reparto arretrato. Intanto il clima torna ad essere quello del primo tempo. Il Palermo continua a cercare insistentemente il gol senza riuscire ad essere concreto. Al 47′ a provarci è Segre dalla distanza, a cui risponde dall’altra parte Carriero. Le reti però restano inviolate. Adesso a spingere è il Cittadella, con i rosanero costretti a difendersi.

Al 60′ altra sostituzione tra i padroni di casa, questa volta forzata. Fuori l’infortunato Elia, al suo posto dentro Valente. Il neo entrato ha subito una clamorosa occasione per sbloccare il risultato. Servito da Di Mariano, si ritrova a tu per tu con il portiere Kastrati, che però copre lo specchio. Al 66′ cambio anche tra le fila del Cittadella. Esce l’ex del match Lores Varela ed entra Mastrantonio. Poco dopo si scaldano gli animi in occasione di una rimessa dal fondo di Pigliacelli, che viene buttato giù da Tounkara. Il direttore di gara gli rifila un giallo. Al 75′ clamorosa occasione per il Palermo su un calcio di punizione battuto da Valente, c’è una deviazione e la palla colpisce il palo esterno. Altri cambi intanto da ambo per parti. Per gli ospiti entrano Magrassi e Mattioli al posto di Tounkara e Carriera. Per i padroni di casa entra Vido, ex della partita, al posto di Segre.

Gli animi sono ancora caldi in questo secondo tempo. A dieci minuti dalla fine tanti falli e interruzioni. Ammonito anche Perricone. Tra gli ospiti esce intanto anche l’altro ex del match, Embalo, che lascia il posto a Beretta. All’83’ altra chance per gli uomini di Eugenio Corini con Di Mariano che pesca Brunori in area, ma il suo colpo di testa da posizione interessante è alto sopra la traversa. Per i padroni di casa escono Di Mariano e Gomes per Saric e Floriano. L’undici rosanero è completamente ridisegnato con Vido che va a fare il trequartista. L’unico risultato ottenuto però è l’ennesimo caos, con poche idee e zero concretezza.

È pari a reti bianche, ora testa al Modena

Al “Renzo Barbera”, dopo cinque minuti di recupero, la gara termina con un pari a reti inviolate. Nel prossimo turno il Palermo incontrerà il Modena, altra neo promossa che sta facendo certamente meglio dei rosa in questo avvio di stagione, nonostante la sconfitta maturata quest’oggi sul campo del Pisa.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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