Pietro Ceccaroni, difensore del Palermo, è stato intervistato dal quotidiano La Repubblica per parlare dei prossimi impegni dei rosanero, a cominciare dalla sfida con la capolista Sassuolo. I siciliani hanno affrontato diverse asperità nel corso della stagione. L’ultima in ordine di tempo è la sconfitta in rimonta con la Cremonese che ha messo in seria crisi la posizione di Alessio Dionisi. Ma anche questa è stata messa alle spalle dopo la vittoria di Salerno, che ha restituito anche un posto in zona playoff al Palermo. Ora Ceccaroni ritiene che si debba ragionare passo dopo passo, mettendo in difficoltà anche una corazzata come quella neroverde.
Palermo, Ceccaroni: “Fondamentale ripartire dopo la Cremonese, ci mangiamo le mani”
Ceccaroni pensa a Salernitana-Palermo come un punto di partenza importante per il finale di stagione. Ma è chiaro che c’è ancora qualcosa da chiarire: “Era fondamentale ripartire dopo la brutta sconfitta con la Cremonese. Avevamo perso in un colpo solo il frutto del lavoro degli ultimi due mesi. Ci siamo riusciti in un contesto difficile contro una squadra forte. È normale che quando ti succede più volte di subire rimonte scatti un po’ di timore, ma siamo stati bravi a mantenere la calma e a portare a casa il risultato. Sicuramente c’è qualcosa che non va, non lo nascondiamo. Non è facile dire il perché, ci capita in partite e momenti differenti. È più un fatto mentale, l’episodio sfavorevole ci sta, a noi manca il passaggio successivo: rimanere in partita, ricompattarci e ripartire. Lo sappiamo fare, ma non sempre”.
Prosegue il difensore, che si guarda alle spalle e vede tutti i punti lasciati per strada dal Palermo: “Un po’ le mani ce le dobbiamo mangiare. Siamo una squadra forte e tante volte abbiamo buttato via punti anche dominando le partite. E questa è la cosa che ci dispiace di più. Ora però dobbiamo pensare alle ultime sette partite per arrivare nel momento decisivo della stagione nella migliore condizione sia fisica che mentale possibile per giocarci tutto”.
Ceccaroni: “Possiamo mettere in difficoltà il Sassuolo, serve arrivare carichi”
Il ragionamento che il Palermo deve fare per Ceccaroni è uno e uno solo: “Pensiamo a una partita per volta: ora il Sassuolo, una squadra forte che sta dominando il campionato con giocatori fuori categoria. Possiamo mettere i nostri avversari in difficoltà come abbiamo fatto all’andata, a casa loro, anche se non siamo riusciti a fare punti. Dovremo allenarci bene per arrivare carichi alla partita”.
I siciliani hanno dimostrato che possono esprimere anche buone trame, come nell’azione del momentaneo 0-2, con lo stesso Ceccaroni ad ispirare la percussione. Ma lo si deve provare a fare sempre, compatibilmente ai moment dell’incontro. “Andare a Salerno e giocare come abbiamo fatto significa che lo sappiamo fare. Poi si deve tenere presente che ci sono gli avversari che hanno anche loro valide individualità e allenatori che preparano le partite al meglio”.
Ceccaroni: “Grande entusiasmo con Pohjanpalo, è un animale d’area di rigore”
A Ceccaroni viene poi chiesto un parere sul reparto offensivo del Palermo. Un settore assolutamente rinforzato dopo il calciomercato invernale: “Con un attacco così facciamo invidia a tutte le squadre di Serie B, lo dimostrano i numeri. Anche chi gioca meno e meriterebbe di farlo di più per come si allena sta dando tutto per la squadra”.
La grande svolta è arrivata con l’acquisto di Joel Pohjanpalo e il reintegro nell’undici titolare di Matteo Brunori. Per Ceccaroni il primo ha portato grande entusiasmo: “Joel ha sempre fatto la differenza con tanti gol. Con lui abbiamo una marcia in più e non dobbiamo dimenticare che è arrivato due mesi fa. È entrato nello spogliatoio con grande rispetto. Lavora in silenzio e si è messo subito al servizio della squadra. Così si riesce a creare un rapporto sano in una squadra in cui non ci sono prime donne, ma tutti cercano di dare una mano”.
Il difensore ha conosciuto Pohjanpalo proprio in Laguna, dove sono stati compagni di squadra. E racconta un aneddoto: “Ha ancora più convinzione nei suoi mezzi. A Venezia all’inizio non aveva segnato così tanti gol, ma si vedeva che era un animale d’area di rigore, è veramente letale sotto porta, ha una cattiveria e una rabbia agonistica che sinceramente ho visto in pochi attaccanti nel corso della mia carriera”.
Palermo, Ceccaroni: “Spiace la situazione Dionisi, siamo tutti responsabili”
L’ultima parte dell’intervista è dedicata nuovamente al momento di difficoltà vissuto dal Palermo. Ceccaroni parla del rapporto con Alessio Dionisi e quello tra il mister e i tifosi rosanero, che sembra ai minimi termini: “Pensiamo di essere tutti responsabili quando si perde così come dobbiamo dividerci i meriti quando si vince. Ci dispiace per il mister, vediamo al campo ogni giorno tutto il lavoro che fa. Detto ciò, i tifosi vengono allo stadio e devono esprimere il loro giudizio. A noi tocca il compito di portarli dalla nostra parte per averli al nostro fianco nei momenti decisivi come solo il pubblico del Barbera sa fare”.
Il CFG è sceso a Palermo nel momento più intenso, dopo la sconfitta con la Cremonese, per mettere tutti davanti le proprie responsabilità. Un gesto apprezzato dalla squadra e da Ceccaroni: “La presa di posizione della società ci fa piacere, ci responsabilizza tutti ulteriormente, dobbiamo cercare di seguire l’allenatore e rendere al meglio in campo”.

