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Palermo, Baldini: “A Bari test play-off, non guardo Avellino e Catanzaro”. E sul futuro…

Il Palermo chiude la sua regular season a Bari e Silvio Baldini non è intenzionato a fare sconti. Il tecnico toscano, nella consueta conferenza stampa prima della partenza per la Puglia, ha fatto capire che i suoi faranno di tutto per fare bottino pieno al “San Nicola”: “Abbiamo lavorato bene, abbiamo preparato la partita nei minimi particolari perchè avevamo del tempo a disposizione. Non può essere una scusante, siamo motivati e abbiamo fatto le cose giuste. Dobbiamo cercare di dimostrare chi siamo, solo cercando di fare quel che sai fare e trovando delle difficoltà puoi migliorare. Sarà una partita tosta, ma vogliamo fare bene”.

Il grande assente di giornata sarà Gregorio Luperini, appiedato dal Giudice Sportivo. A sostituirlo sarà Giuseppe Fella, come ribadito dal tecnico che ha risposto alle domande sul tema: “In rosa non c’è un altro giocatore con le sue caratteristiche. Dalle statistiche solo Kante recupera più palloni di Luperini in pressing. Lo sostituirò con Fella che è un giocatore che ha sempre fatto gol e ha grandi qualità tecniche. Ho fatto delle prove in settimana in allenamento e ho deciso di partire con Fella. Recupereremo meno palloni in pressing, ma conosciamo le sue qualità e crediamo che possa incidere nella partita con certe giocate”.

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Palermo, Baldini non risparmia i diffidati

Proprio l’ex giocatore dell’Avellino sarà l’osservato speciale del match di Bari. Secondo Baldini questa sarà una prova importante per capire se può affidarsi a lui nei play-off: “Lui deve cercare di giocarsi questa chance per dimostrare che il Palermo va in campo anche con lui ed è una squadra super competitiva anche con lui. Deve dimostrare le sue qualità e deve metterle a disposizione della squadra. Non sarà facile perchè non è titolare da un po’, ma è un giocatore navigato e credo che abbia dentro di sé la fiducia di poter essere un giocatore in più. Lo aspettiamo a braccia aperte, più giocatori ci sono utili alla causa e più sarò intenzionato a schierarli”.

Per l’ultima gara di regular season del Palermo Baldini non intende risparmiarsi. Il discorso vale dunque soprattutto per Nicola Valente e Matteo Brunori, entrambi in diffida e dunque a rischio squalifica per l’inizio dei play-off: “Dobbiamo giocare pensando al Bari, non dobbiamo pensare alla prossima partita. Il presente è Bari e giocherò con la miglior formazione possibile. Nella vita bisogna accettare quel che ci si pone di fronte con grande lealtà. Se durante la partita le cose dovessero essere ben chiare, naturalmente cercherò di preservare tutti i diffidati”.

E a chi chiede al mister se questa partita può essere un antipasto di post-season, lui risponde in maniera affermativa: “Già la partita di Monopoli era una partita di playoff, così come quella di domani. Dobbiamo dimostrare il nostro valore e capire in cosa possiamo ancora migliorare. Quello di Bari è un test importante, preferisco affrontare loro e non la Vibonese. In funzione playoff ci serve di più affrontare certe partite”.

Il futuro legato ai playoff?

Chiaramente, sempre a proposito delle sue scelte a gara in corso, Baldini fa capire che una situazione di punteggio chiara sia a Bari che negli altri campi potrebbe indurlo a risparmiare qualche big: “Non starò a sentire le altre partite. Se i risultati saranno eclatanti è normale che anche noi prenderemo le nostre precauzioni, altrimenti non mi interessa sapere gli altri risultati. Come allenatore penso sempre alla mia squadra e a giocare per ottenere il massimo. Posso solo pensare che se arrivi al finale di partita con risultati lampanti, posso preservare i miei giocatori”.

A Baldini viene chiesto anche se l’esito della stagione può essere decisivo per una sua eventuale riconferma. L’allenatore resta sulle sue e ammette di non volersi far condizionare da questa eventualità: “Mi piace fare questo mestiere, ho trovato nel Palermo la situazione ideale che desideravo. Non ho nessun rimpianto perchè ho dato tutto me stesso. Nel bene o nel male il Palermo può prendere tutte le decisioni che vuole, io sarò sempre affezionato alla società e alla squadra. Non porterei rancore se dovessero essere fatte altre scelte. Sono arrivato a un’età in cui le priorità sono la mia famiglia e la salute, il calcio è un aspetto secondario. Con il passare degli anni capisci che una partita deve avere il giusto valore”.

La crescita della squadra

Il Palermo ripartirà dal quarto posto negli ultimi 90 minuti della stagione. Il secondo posto è ancora possibile ma Baldini non si straccerà le vesti qualora non dovesse arrivare: “Quando si arriva in fondo bisogna accettare quel che ci capita. Se arriveremo quarti vorrà dire che ce lo siamo meritato, se avremo fatto meglio non cambia. Il destino ti regala quel che ti meriti, è inutile piangersi addosso e fare conti. Magari sul momento non lo capiremo, ma alla lunga ce ne renderemo conto. Ho messo tutto me stesso fin da quando sono arrivato per aiutare la squadra, nell’ultimo mese abbiamo trovato risultati e autostima. A Bari faremo le prove di playoff”.

In chiusura viene chiesto a Baldini se una lotta di vertice era possibile in caso di suo arrivo con qualche gara di anticipo. Il tecnico non sa rispondere, ma sicuramente parla di una squadra compatta e coesa, specialmente in queste ultime settimane: “La squadra l’ho vista crescere sul piano dei risultati, l’impegno e il lavoro sulle idee l’ho sempre visto. Alla fine la squadra ha trovato quel feeling che ha permesso di dare continuità e compattezza, lo abbiamo visto soprattutto a Monopoli. Abbiamo fatto benissimo questi 15 giorni, sappiamo che c’è questo impegno, loro vorranno festeggiare ma noi vogliamo dimostrare il nostro valore”.

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