spot_img

Messina, possibile ripescaggio in Serie D? Cosa dice il regolamento

Il Messina è retrocesso per la prima volta in Eccellenza dopo 125 anni di storia gloriosa. Una squadra che ha vissuto tanti alti e bassi ma che è sempre stata pronta a rialzarsi. Ora per la società giallorossa, di proprietà di Justin Davis, il momento più duro. I tifosi si chiedono cosa sarà dei peloritani nella stagione 2026-27. L’unica speranza che il Messina avrebbe per non giocare in Eccellenza sarebbe un ripescaggio in Serie D. Ma cosa dice il regolamento? Proviamo a spiegarvelo.

Messina, ripescaggio in Serie D improbabile: il regolamento

Il Messina ha chiuso la stagione 2025-26 pareggiando col Ragusa ai playout Serie D e retrocedendo in Eccellenza. Praticamente, il secondo declassamento in 2 anni di fila per il sodalizio giallorosso, passato in mezzo a mille difficoltà e decine di punti di penalizzazione. A cui si è sommata la procedura fallimentare che ha forzato il passaggio dalla vecchia proprietà, quella di AAD Invest, al Racing City Group di Justin Davis e Morris Pagniello. I due hanno provato ad evitare la retrocessione in Eccellenza, ma non sono riusciti nel loro intento.

Ora c’è chi paventa la possibilità per il Messina di un ripescaggio in Serie D, ma le cose sono piuttosto complicate.

Criteri di ripescaggio e cause ostative

Diversi sono i criteri che portano alla composizione della griglia di ripescaggio, alcuni dei quali azzerano le possibilità di vedere i giallorossi nel massimo campionato dilettantistico. I criteri di precedenza per la graduatoria per il ripescaggio tengono conto del piazzamento nei play-out, della tradizione sportiva, del numero di giovani utilizzati e, della Coppa Disciplina.

Questa integra, tra i suoi parametri, anche le eventuali penalizzazioni subite dalle squadre. I punti in meno ricevuti negli scorsi mesi non impediscono di presentare domanda di ripescaggio, ma le squadre che li hanno ricevuti hanno meno possibilità di altre. Ci possono poi essere delle cause ostative che impediscono proprio di presentare le domande. Non possono farlo le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o violazione del divieto di scommesse. Infine è bene ricordare che ci sono dei limiti di tempo per presentare la domanda e bisogna essere pienamente in regola con le scadenze perentorie, soprattutto in tema di pagamenti (valutati dalla Co.Vi.So.D.).

Va anche detto che, in ottica anche di una possibile riduzione dell’organico della Serie D, la normativa sui ripescaggi sta diventando sempre più stringente. E quindi c’è sempre meno elasticità in merito, cosa che certamente non va incontro alle speranze del Messina. Anche potendo contare su un bacino d’utenza e su una storia importante, i recenti fatti sembrano segnare il destino dei giallorossi. Ricordando anche i passaggi davanti al Tribunale Federale. Non è ancora dato sapere cosa farà Davis in merito, ma ogni speranza di ripescaggio è davvero complicata.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli