Giacomo Modica, allenatore del Messina, ha parlato sui canali ufficiali della società peloritana per analizzare questa stagione positiva. Una stagione che ha visto i giallorossi ottenere una salvezza tranquilla, sfiorando i playoff. A questi obiettivi di campo si è aggiunta la valorizzazione di tanti giovani calciatori, alcuni divenuti patrimonio di questo Messina. Anche stavolta, però, nelle parole di Modica emergono dubbi sulla permanenza, che pare ancora in discussione.
Messina, Modica: “Bilancio estremamente positivo, pur nelle difficoltà”
Modica parla del suo Messina come una squadra che ha vinto nel mostrare un ottimo calcio. Questo pur dovendo attraversare non poche difficoltà: “Bilancio della stagione estremamente positivo. Dopo una partenza importante nelle prime 9 giornate abbiamo avuto una flessione, con 2 punti in 6 partite. Da lì è partito l’exploit della fase centrale dove la squadra ha trovato ritmo e gioia, oltre che i risultati. Abbiamo fatto talmente bene che a 9 giornate dalla fine avevamo 39 punti. Un campionato di rincorsa, giocando bene anche nel finale (pur raccogliendo meno)”.
“Tutto quello che abbiamo fatto quest’anno, lo abbiamo fatto con grande rispetto, dignità e amore”, prosegue il tecnico. “Ho avuto la fortuna di allenare un gruppo meraviglioso, che si è calato nel lavoro ed ha attraversato tante vicissitudini. Ma abbiamo vissuto anche tanti bei momenti, dando luce agli aiuti che abbiamo ricevuto. Ad esempio il Camaro, che ci ha sostenuto col suo campo quando dovevamo allenarci. Ci sono venuti incontro nonostante le difficoltà nel gestire gli orari: spesso ci siamo allenati col settore giovanile”.
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Modica: “Sciotto un amico, abbiamo ripagato i tifosi col bel gioco”
Modica ha parole d’elogio per tutti. A partite da chi questa squadra, per un verso o per un altro l’ha sostenuta. Pietro Sciotto e i tifosi hanno dimostrato di tenerci sino in fondo a questo Messina: “Devo ringraziare anche il presidente, che si è sempre dimostrato a tu per tu un grande amico e una persona gentile. Così come i tifosi, con cui ho vissuto momenti particolari. Avevamo perso 5 partite e loro mi hanno fatto un certo tipo di richiamo. Certo, il modo in cui è arrivato mi ha fatto male, ma ci stavano tutti e alla fine li abbiamo riconquistati”.
Poi è il turno della squadra, che ha avuto la capacità di mettere in campo la fame richiesta da Modica a inizio anno: “La stagione è stata affrontata da un gruppo con tanti valori umani. A inizio anno parlavo di avere la pancia vuota, e mi riferivo proprio a questo. È stata una squadra che è stata costruita in base alle necessità, anche economiche, della società. Ho scelto questi uomini e non ho sbagliato. Poi qualcuno ha reso meglio di altri, ma nel complesso hanno fatto tutti bene”.
“Tutti hanno fatto un buon lavoro, anche il direttore, come tanti uomini in società. Questo nonostante alcune defezioni che ci sono state senza dubbio. Quello che mi auguro è che nel domani si possano smussare certi problemi, a prescindere da chi ci sarà. Il tutto per il bene del Messina” prosegue Modica.
Modica: “Potevamo muoverci meglio su Zunno”
Sulla resa della squadra tanto si è detto quest’anno. Oltre ai senatori, tanti talenti (più o meno giovani) hanno trascinato il Messina verso la salvezza. E Modica non ne dimentica neanche uno: “La valorizzazione dei giovani fa parte del lavoro di uno che fa calcio per una certa società. Certamente mi inorgoglisce aver valorizzato Salvo e Frisenna, che adesso hanno un certo valore di mercato. Ma anche lo stesso Ortisi, nonostante sia a scadenza, o Emmausso. Non dico Zunno, dato che non siamo stati bravi a trovare un modo per portarlo prima a casa. Questo fa parte del pacchetto degli errori di cui parlavo prima”.
Infine, una menzione d’onore per chi ha trasformato il prato dello stadio Franco Scoglio, divenuto ottimo allenato per il Messina di Modica: “Lavoro ottimo, ad inizio anno sono stati fatti dei lavori. Devo ringraziare chi ha mantenuto questo terreno di gioco e l’Assessore che ha dato la disponibilità per risolvere i problemi. Ci hanno permesso di giocare le ultime gare al meglio. Forse serviva richiamare l’attenzione: tutto è stato fatto affinché si potesse fornire un certo spettacolo”.

