A raccogliere la fascia da capitano del “rinato” ACR Messina è stato il centrocampista Sergio Garufi. Con il numero 5 sulla schiena l’ex Ragusa è sicuramente tra i profili con più esperienza nella squadra.
Nel suo palmares, oltre alle ultime due stagioni in Serie D con il Ragusa, può vantare anche l’aver vestito la maglia del Matera, della Reggina e del Catanzaro in Serie C. Un giocatore importante che ha deciso di abbracciare una nuova avventura tutt’altro che semplice, caricandosi sulle spalle la responsabilità che indossare la fascia da capitano porta con sé.
Messina, Garufi: “Lo spirito visto in campo è quello giusto”
Il nuovo capitano sembra aver percepito sin da subito delle sensazioni positive conoscendo il nuovo gruppo squadra costruito da Mister Romano e dal DS Martello. In un’intervista rilasciata ai microfoni della Gazzetta del Sud, il giocatore ha dichiarato: “L’impatto è stato positivo, anche se abbiamo iniziato solo lunedì e alcuni giocatori sono arrivati da poco. Non ci conosciamo bene, ma lo spirito visto in campo è quello giusto e ci deve contraddistinguere fino alla fine”.
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Il Messina è riuscito a strappare il primo punto in campionato contro l’Athletic Club Palermo, nel match di domenica scorsa terminato a reti bianche. Nonostante l’avversario provenisse da una preparazione molto più longeva rispetto ai biancoscudati, la squadra ha saputo reggere botta: “Non ci conosciamo anche nelle piccole cose, come i passaggi. E nel primo tempo questo ci ha condizionato. Nella ripresa invece è venuto fuori l’orgoglio di dimostrare quello che siamo e che ci teniamo. In classifica ora siamo a -13 punti e sappiamo che non sarà facile”.
Il nuovo capitano biancoscudato è però rimasto particolarmente sorpreso e soddisfatto dalla prestazione della squadra: “Personalmente non mi sarei aspettato una prestazione del genere. Resta anche un po’ di rammarico per le occasioni limpide avute nella ripresa, che avrebbero potuto regalarci anche i tre punti”.

