La sezione fallimentare del Tribunale di Messina ha disposto la liquidazione giudiziale dell’ACR. Una decisione che sembrava molto probabile nei giorni scorsi, quando gli inquirenti hanno preso in affidamento la questione relativa al club della città dello Stretto. La Camera di Consiglio, avviata ormai diversi giorni fa, dopo aver analizzato tutti gli elementi in proprio possesso, ha partorito questa sentenza. Un dispositivo che mette a serio rischio il prosieguo dell’attività agonistica della squadra giallorossa.
ACR Messina, rischio asta fallimentare
Nonostante l’impegno assunto dalla Doadi srl guidata da Giuseppe Peditto, che si è vista affidare la gestione del ramo sportivo, il calcio a Messina subisce un nuovo scossone. Proprio sul campo, la squadra della città dello Stretto era reduce da un weekend di gioia. La formazione guidata da Giuseppe Romano, infatti, ieri ha espugnato il campo della Sancataldese, ottenendo la prima vittoria in Serie D. Il day after, però, è tra i più dolorosi possibili.
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La sentenza formulata dalla sezione fallimentare del Tribunale peloritano, come riporta Messina Sportiva, non fa alcun cenno a un’eventuale esercizio provvisorio. Sarà infatti obiettivo del commissario giudiziale Maria Di Renzo la garanzia della prosecuzione delle attività calcistiche. Il metodo è quello di una procedura a evidenza pubblica. In parole povere, l’ACR Messina potrebbe finire al centro di un’asta fallimentare. I tempi sono chiaramente molto stretti, visto che la stagione è già partita. La squadra di Romano, infatti, nella seconda metà di settembre dovrà scendere in campo tre volte.

