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Messina-Crotone, pagelle: Manetta stoico, Emmausso assente ingiustificato

È terminata sul risultato di 0-1 la partita tra Messina e Crotone. Gara che ha visto le squadre sfidarsi a viso aperto, prevalendo un tempo per parte. Nella prima frazione si sono lasciati preferire i padroni di casa, pur non trovando il gol del vantaggio. Nella ripresa è venuta fuori l’esperienza della squadra di Baldini, che trova il gol nel finale e si porta a casa i 3 punti. Queste le pagelle di Messina-Crotone.

Messina-Crotone, le pagelle dei giallorossi

Nelle pagelle di Messina-Crotone, tante sufficienze e poco altro da segnalare se non un Manetta sopra tutti gli altri. Peccato per l’ammonizione, che priva il Messina del suo leader difensivo. Così come anche Emmausso, che però oggi è stato nettamente il peggiore in campo.

La difesa

Fumagalli 6: praticamente inoperoso per tutto il primo tempo, al netto di un paio di uscite. Nella ripresa è chiamato ad un super intervento su Comi, prima di capitolare sul colpo di testa del 10 rossoblù. Un gol su cui non ha grandi colpe.

Lia 6: con Ortisi maggiormente offensivo, il numero 7 giallorosso è chiamato ad una partita di maggiore sacrificio. Nella ripresa è chiamato invece a spingere di più, seppur in maniera infruttuosa. Non si può dire però che abbia fatto una partita negativa. (Dall’88 Salvo SV)

Manetta 6,5: saremo ripetitivi, ma anche oggi il difensore è autore di una grande prova, nonostante la sconfitta. Primo tempo di grande consistenza, con interventi (aerei e non) in ogni zona del campo. Nella ripresa cala un po’, anche perché il Crotone alza la pressione, ma è l’ultimo a mollare della squadra. Peccato per quell’ammonizione da diffidato nel finale di gara.

Dumbravanu 5,5: alla fine del primo tempo regala un pallone pesantissimo al duo D’Ursi-Bruzzaniti, ma Fumagalli e Manetta ci mettono una pezza. Nella ripresa qualche altro intervento poco pulito. Manca di attenzione su Comi in occasione del gol decisivo.

Ortisi 6-: torna a vedersi il giocatore in crescita a cavallo tra dicembre e gennaio. Soprattutto perché si va notare in fase offensiva per alcune sgroppate. Va vicino al gol nel primo tempo, stoppato da Dini. Nella ripresa contiene di più ma non è molto reattivo anche lui nell’occasione dello 0-1.

Il centrocampo

Franco 6: quantità e qualità a servizio del Messina. Alcune verticalizzazione nella prima frazione, molto interessanti, non vengono sfruttate appieno da Zunno e compagni. Nella ripresa ci prova a rendersi pericoloso, ma la squadra non lo supporta. (Dal 90′ Firenze SV)

Frisenna 6: come Franco, tenta diverse giocate in verticale che i compagni non leggono con attenzione. Ma la personalità di questo giocatore è sempre maggiore, rendendosi indispensabile alla causa. (Dal 90′ Civilleri SV)

L’attacco

Ragusa 6: spreca un ottimo contropiede nella prima frazione, però nel secondo tempo è uno dei più attivi. Peccato che oggi non sia molto fortunato sotto porta. Ma il capitano torna ad essere importante per questa squadra. (Dall’88 Scafetta SV)

Emmausso 4,5: quando non si accende con qualche giocata oppure non trova lo spazio per esprimersi, si auto-elimina dalla partita. Mai un tiro nello specchio, e anche nelle assistenze è troppo impreciso. Per di più completa l’opera con un rosso sanguinoso in vista della trasferta di Benevento

Rosafio 6: è il migliore degli attaccanti del Messina oggi. Ci prova in ogni modo a battere Dini, sia da dentro l’area che da fuori. Colpisce una traversa su punizione nel primo tempo ma è clamorosa l’occasione che gli capita ad inizio ripresa. L’errore sotto porta, con l’aggravante di non aver visto Zunno tutto solo in area, gli costa mezzo punto in pagella. (Dal 77′ Plescia SV)

Zunno 5,5: dopo tante gara al top, una tiratina d’orecchie. Oggi è apparso troppo egoista in certi frangenti, provando l’assolo personale. Certo, se Rosafio ad inizio ripresa gli dà quel pallone, probabilmente la storia della gara cambia. Eppure, con i se e con i ma la storia non si fa.

Pagelle Messina-Crotone: il voto del tecnico peloritano

Modica 6: sinceramente oggi ha poche colpe legate alla sconfitta. Forse i cambi potevano arrivare prima, ma la gara era stata preparata bene. Il tecnico saprà come rilanciare la squadra in vista di Benevento, anche se sarà privo di due pilastri come Manetta ed Emmausso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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