Il Messina cade per la seconda volta nel 2024 allo stadio Franco Scoglio: 0-1 il risultato finale contro il Crotone. Nel primo tempo i giallorossi hanno controllato per larghi tratti la gara, senza però trovare la via del gol. Anche nella ripresa i peloritani sfiorano il vantaggio, ma lasciano praterie funzionali alle ripartenze dei rossoblù. Da una di queste nasce il gol che decide la gara e interrompe la rincorsa ai playoff. Il Crotone sale a 46 punti, consolidando il proprio piazzamento negli spareggi promozione. Il Messina si ferma a quota 39.
Messina-Crotone, le formazioni ufficiali
I padroni di casa del Messina scendono in campo col classico 4-2-3-1, con una novità rispetto a quanto previsto. Viene, infatti, confermato Zunno come falso nueve, con Plescia che parte ancora una volta dalla panchina. Per il resto formazione attesa quella dei giallorossi. Davanti a Fumagalli, Lia vince il ballottaggio con Salvo, con l’ex Juve Stabia schierato al fianco di Manetta, Dumbravanu e Oritisi. A centrocampo Franco e Frisenna sostengono l’azione di Ragusa, Emmausso e Rosafio.
Modulo speculare per il Crotone di Baldini, che ha visto il recupero di diversi giocatori a ridosso della gara. In porta Dini, protetto da Leo (che supera la concorrenza di Rispoli), Gigliotti, Loiacono e Giron. A centrocampo Zanellato e Felippe alle spalle di Bruzzaniti, D’Ursi e Tribuzzi. Unica punta l’esperto Comi (32 anni festeggiati ieri), con Gomez che non recupera appieno per partire titolare.
Nel primo tempo meglio i giallorossi, ma è 0-0
Partita subito a ritmi elevati, col Messina iperaggressivo nei confronti del Crotone e al tiro già al 2′ con Manetta. Il colpo di testa del centrale difensivo, su azione da corner, finisce però sul fondo. Il difensore è decisivo in un paio d’interventi in ripiegamento, dato che i rossoblù rispondono colpo su colpo ai padroni di casa. Il primo vero tiro in porta arriva all’11’, frutto di uno scambio tra Ortisi e Franco. Il terzino arriva sino al limite dell’area, rientra sul destro e calcia forte, trovando però attento Dini che mette in angolo.
Tre minuti dopo ci prova da fuori anche Rosafio, ma anche in questo caso il portiere devia come può sul fondo. Sempre l’ex Spal, al 20′, sfiora il gol con una punizione insidiosa da posizione defilata. La parabola scavalca Dini ma si stampa sulla parte alta della traversa. Il Crotone è in partita ma calcia poco in porta. Al 26′ D’Ursi sfonda sulla destra e mette al centro per Comi. Il 10 rossoblù, ostacolato dal ritorno di Manetta, calcia alto da buona posizione. D’altra parte Zunno tenta l’affondo personale ma manda alto da posizione decentrata.
Al 37′ azione insistita del Crotone, con Leo che da destra crossa in area per D’Ursi. L’esterno offensivo brucia Dumbravanu, ma il suo colpo di testa supera la traversa e si spegne fuori. L’ultima emozione del primo tempo la regala (nel vero senso della parola) Dumbravanu. Il difensore moldavo pecca d’ingenuità, sbagliando un controllo in area e regalando palla a D’Ursi. Per fortuna del Messina né il 7 del Crotone, né Bruzzaniti riescono a sfruttare l’occasione, anche per gli interventi di Fumagalli e Manetta. Partita divertente e ricca di azioni sin qui, con i peloritani che si sono lasciati preferire per larghi tratti.
Secondo tempo di marca Crotone: decisivo Comi
Il secondo tempo comincia a regalare le prime emozioni già al 49′: clamoroso due contro zero del Messina, con Rosafio e Zunno lanciati da soli contro Dini. Il 70, invece di servire il compagno, calcia in porta ma addosso al portiere calabrese. Sul successivo corner, proteste del Messina per un presunto fallo in area di rigore su Rosafio che l’arbitro non valuta tale. I giallorossi si vedono anche annullare un gol, realizzato di testa da Emmausso, per posizione di fuorigioco del numero 10.
L’avvio bruciante dei peloritani stordisce il Crotone, che riesce a rispondere solo con una conclusione alta di Felippe. Il Messina continua a pressare gli avversari, tornando al tiro dalla distanza con Ragusa, ma Dini blocca a terra senza problemi. I peloritani sono proiettati costantemente in avanti, ma delle volte rischiano troppe. Accade al 63′, quando D’Ursi elude la marcatura di Manetta e arriva a tu per tu con Fumagalli. L’attaccante si vede rinviare il tiro dal portiere, e Giron (fiondatosi sulla ribattuta) manda a lato a porta sguarnita. Clamorosa doppia chance fallita dal Crotone.
In questa fase di partita gli ospiti si lasciano preferire, sfiorando ancora lo 0-1 con Comi, che anticipa sul primo palo ma calcia ancora alto. Gli avanti siciliani continuano a costruire, senza però riuscire a creare pericoli alla porta avversaria. E allora ancora è ancora il Crotone ad andare vicino al vantaggio, sempre con Comi. L’estirada del 10 chiama al grande intervento Fumagalli. È l’antipasto del gol dell’attaccante, che segna al 79′ di testa su assist di Crialese. Il Messina si spegne lì, non prima di aver racimolato l’ennesima espulsione del suo campionato. Emmausso, per una manata ad un avversario, viene cacciato dal campo al minuto 86.
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Messina-Crotone, gli highlights del match
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