Il Messina torna a vincere e Gaetano Auteri è sollevato. Anche perchè, sul piano del clima e delle condizioni, non era facile vincere: “C’era un ambiente un po’ freddo, questo è un gruppo giovane. Man mano ci siamo sciolti, abbiamo anche fatto degli errori, ma siamo questi. Non sono dispiaciuto di questo gruppo, so che dobbiamo lottare e soffrire. Questa è la nostra dimensione. Chiaramente pensavamo che a questo punto della stagione potessimo fare qualcosa di meglio, ma c’è tutto il tempo per farlo. Spero che da qui arrivi più positività e più tranquillità. Dobbiamo lavorare per trovare continuità”.
Il successo arriva contro un Latina in salute. In conferenza stampa Auteri spiega le cause delle assenze di Fazzi e Camilleri, due pilastri della squadra: “Nella rifinitura Fazzi ha preso un colpo. Camilleri sarebbe stato alla terza partita in sette giorni, non aveva senso rischiare che si facesse male. I ragazzi hanno fatto bene contro un’altra squadra che lavora bene contro gli under. La nostra squadra non ha problemi dal punto di vista fisico. Abbiamo giocato su un fondo molle, il campo è brutto e si spendono tante energie. Andiamo avanti, prendiamo spunti e lavoriamo ancor più intensamente e con più determinazione. Sappiamo di poter essere competitivi, la strada è lunga”.
Messina, Auteri vede una crescita
Auteri vede un Messina in crescita, soprattutto sul piano temperamentale. Le sue dure parole dopo il ko di Andria hanno colpito nel segno: “Abbiamo ampi margini di crescita. Balde non ha fatto gol ma è stato importante nel tenere impegnata la difesa. Questi sono ragazzi che crescono e vincere aiuta a crescere. Trasciani è rientrato e ha fatto bene, ha fatto bene Berto, Angileri è stato mostruoso. Quando dicevo di diventare uomini vuol dire andare dietro alla sostanza. Moralmente si cresce, si diventa uomini e le risposte sono state buone”.
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Si chiude parlando del gol subìto, l’unico neo di un sabato perfetto. Auteri fa capire che questo elemento rientra nel processo di crescita di una squadra che deve solo crederci di più: “Se avessimo preso gol e la partita non fosse stata chiusa, saremmo andati in apprensione. In quel caso bisogna mantenere le idee di gioco e fare sempre le stesse cose. Abbiamo preso un gol evitabile, ci sono sempre dei momenti in cui molliamo e commettiamo errori. Non voglio cercare il pelo nell’uovo, le risposte sono state confortanti. Non siamo fenomeni, capisco la tifoseria, abbiamo ragazzi di qualità rapportati alla categoria”.

