Scontro decisivo per il Marsala, che in attesa del giudizio del Giudice Sportivo ha la possibilità di portarsi a quota -2 punti dalla vetta occupata dal Licata. Una stagione eccellente quella del club in mano all’imprenditore palermitano Angelo Casa, che ha investito notevolmente sulla stagione riempiendo la rosa di profili di assoluto valore.
Tra questi spicca l’uomo che detiene le chiavi di una delle difese più solide del campionato: Tommaso Scuffia. Il portiere classe ’91, che vanta nel suo palmares numerose presenze tra professionismo e Serie D, ha sposato in estate la causa lilibetana, rendendosi protagonista dell’ennesima stagione rilevante nella sua carriera.
Marsala, Scuffia soddisfatto della stagione”
Abbiamo avuto il piacere di avere ai microfoni di Sporticily proprio Tommaso Scuffia, che ha avuto modo di esprimere la sua soddisfazione rispetto alla stagione finora portata avanti dai lilibetani: “Siamo soddisfatti della stagione, anche se penso che potessimo ambire ad avere anche meno punti di distacco dalla vetta. Stiamo parlando comunque di due squadre, sia il Marsala che il Licata, forti sia tecnicamente che tatticamente. Da parte mia c’era la consapevolezza di affrontare un campionato difficile e di avere di fronte una degna avversaria.
“Questi punti che ci separano dalla vetta – continua Scuffia -, indipendentemente da quale sarà il giudizio del Giudice Sportivo, sono abbastanza. Anche perché stiamo parlando di due squadre che si eguagliano in termini di valori. Domenica avremo la partita, e vedremo sul campo chi tra noi due realmente la spunterà. Si potrebbe accorciare la distanza o si potrebbe ulteriormente allungare. Ciò che è certo è che dopo questa partita il campionato prenderà una sterzata importante”.
Flessioni fisiologiche ma campionato livellato
Rispetto al campionato, decisiva è stata la flessione registrata dalla squadra all’inizio del girone di andata. Una striscia che ha allungato ulteriormente le distanze tra il Marsala e la vetta, come conferma Scuffia: “Credo che se avessimo saputo cosa non stava andando il quel periodo non saremmo incappati in quelle sconfitte. Purtroppo durante l’anno calcistico capita un po’ a tutte le squadre di avere un momento di flessione. Purtroppo a noi è capitato all’inizio del girone di ritorno, dove non siamo riusciti a portare a casa neanche un punto nelle prime tre trasferte. Quando poi hai una diretta concorrente come il Licata, che ha avuto un passo di marcia abbastanza importante, il distacco aumenta”.
“Noi siamo stati bravi – continua Scuffia – perché dopo queste pesanti sconfitte siamo riusciti a riprenderci. Veniamo ora da due vittorie importanti che sono arrivate con due squadre di valore come la Partinicaudace e una squadra che, a mio avviso, non merita questa classifica: l’Accademia Trapani. Noi stiamo cercando di risollevarci, anche perché anche nel girone d’andata abbiamo perso abbastanza punti con qualche pareggio di troppo, che hanno permesso al Licata di rimanere in vetta”.
Ma nonostante ciò, Scuffia sottolinea quanto il Girone A risulti ancora tutto da decidere, non solo per il Marsala: “Nonostante questo credo si tratti di un campionato equilibrato. Il Girone A è differente dal Girone B, dove il Modica sta facendo un campionato a parte. Qua abbiamo delle squadre, come il Kamarat e il Città di San Vito Lo Capo, che insieme alla nostra squadra e al Licata si giocano fino alla fine la vittoria del campionato”.
Sognando la promozione in Serie D
Quella del Marsala, come già detto, rientra tra le migliori difese del campionato. Il merito è certamente di un reparto difensivo solido, in cui Scuffia si è ritagliato un ruolo decisivo: “Per noi portieri è sempre una bellissima cosa sapere di essere tra le migliori difese del campionato. Analizzando la stagione il nostro è stato certamente un ottimo campionato, avendo a che fare con squadre di assoluto valore essere tra le migliori difese è sicuramente un indicatore importante.
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“Per quanto riguarda me – conclude Scuffia – io spero, essendo comunque abbastanza grande, di potermi levare la soddisfazione di vincere il campionato e rimanere una delle migliori difese, anche perché credo sia una cosa splendida, oltre che per la mia persona, anche per la squadra tutta. Dopodiché vedremo, anche perché da qui alla fine il mio pensiero va sempre alla partita successiva, con in costante obiettivo di non subire gol”.

