Quattro punti in due partite per provare a cambiare marcia e lasciarsi alle spalle un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Il Kamarat comincia a rialzare la testa e lo fa attraverso risultati che possono rappresentare un punto di ripartenza importante nel campionato di Eccellenza, Girone A. Il pareggio per 2-2 sul campo del Montelepre e la vittoria per 3-1 contro il Partinicaudace hanno restituito ossigeno alla formazione biancazzurra, che adesso guarda alla classifica con una prospettiva differente.
La squadra di Cammarata ha raggiunto quota 11 punti dopo otto giornate, agganciando il San Giorgio Piana al nono posto. Una posizione che non può ancora soddisfare le ambizioni di una società reduce da una stagione straordinaria, ma che racconta di un gruppo capace di reagire e di trovare risposte dopo un periodo difficile.
Kamarat, quattro punti per ripartire
Il primo segnale è arrivato dalla trasferta contro il Montelepre. Un 2-2 maturato su un campo complicato, contro una delle squadre che occupano le zone alte della graduatoria. Un risultato utile per interrompere il momento negativo e soprattutto per ritrovare un po’ di fiducia nei propri mezzi.
La conferma è arrivata nell’ultimo turno, quando i muntanari hanno superato il Partinicaudace con un convincente 3-1 davanti al proprio pubblico. Una vittoria che vale molto più dei tre punti in palio: il Kamarat ha ritrovato il successo e ha dimostrato di poter affrontare con personalità anche una formazione che, prima della giornata, aveva raccolto 13 punti.
Due partite diverse, ma accomunate da un dato che pesa: la squadra ha ricominciato a muovere la classifica con regolarità. E in un campionato equilibrato come quello del Girone A, anche una piccola serie positiva può contribuire a cambiare il volto di una stagione.
Dalla stagione dei sogni alla necessità di ritrovarsi
Non bisogna dimenticare da dove arriva il Kamarat. Nella scorsa annata la formazione biancazzurra è stata una delle grandi protagoniste del calcio dilettantistico siciliano, spingendosi fino alla finale dei playoff nazionali per la promozione in Serie D. Un percorso che ha alimentato entusiasmo a Cammarata e costruito aspettative importanti anche in vista della nuova stagione.
Il salto di categoria, però, presenta sempre difficoltà e richiede la capacità di adattarsi a un campionato nel quale ogni partita nasconde insidie. L’inizio di questa Eccellenza non ha restituito subito le risposte attese, ma gli ultimi due risultati possono rappresentare una base sulla quale costruire la risalita.
La classifica, del resto, resta ancora molto corta. Il Kamarat è a quota 11, a ridosso di diverse squadre che lo precedono e con la possibilità di recuperare terreno già nelle prossime giornate. La distanza dalle posizioni di vertice è ancora significativa, ma la priorità adesso è dare continuità a quanto mostrato contro Montelepre e Partinicaudace.
La rinascita passa dalla continuità
Il momento positivo va consolidato. Quattro punti sono un segnale incoraggiante, ma non bastano da soli per parlare di svolta definitiva. Servirà trasformare questa reazione in un percorso più stabile, evitando nuovi passaggi a vuoto e ritrovando quella solidità che aveva caratterizzato il cammino dei muntanari nella passata stagione.
Il Kamarat, intanto, ha rimesso in moto la propria classifica. E soprattutto ha ritrovato la strada dei risultati utili. Adesso il compito sarà quello di non fermarsi proprio sul più bello: la rinascita è cominciata, ma il campionato ha ancora molto da raccontare.


