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Catania, la panchina non incide: Longo chiede di più alle sue seconde linee

Il Catania si trova a leccarsi le ferite dopo la seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Gli stop di Potenza e Audace Cerignola sono arrivati in condizioni diverse, ma pesano come un macigno sulla classifica dei rossazzurri. La seconda, in particolare, si è concretizzata nella ripresa con alcune disattenzioni. Ma la squadra non ha saputo reagire, ingolfata di attaccanti dal mister Emilio Longo nel tentativo di recuperare il match. Una scelta che non ha pagato, ma che riapre soprattutto la questione dell’apporto della squadra “riserve”, dei subentranti. Perché da loro non sono arrivati tanti gol e assist utili per cercare eventuali rimonte.

Catania, i subentrati non incidono: i gol arrivano, ma non sono decisivi

A voler ben vedere, il numero di gol arrivati dalla panchina del Catania non è così esiguo. Perché valgono esattamente il 25% del bottino complessivo: infatti sono 6 su un totale di 24. Ma prendendo queste realizzazioni caso per caso ci si accorge di qualcosa di diverso. Il primo gol stagionale in Serie C è stato segnato dallo sfortunato Flavio Russo contro l’Inter U23, ma non è servito per evitare la sconfitta. C’è poi la segnatura di Roberto Insigne contro il Cosenza, che ha fissato la contesa sul 4-0 dopo una partita già indirizzata. Lo stesso si può dire dei gol arrivati contro il Giugliano da parte di Salvatore Caturano e Michael Liguori, buoni soltanto per dare un po’ di morale ai giocatori e per le statistiche.

Gli unici gol pesanti arrivati dalla panchina sono quelli del già citato Insigne e di Massimo Coda contro il Crotone. Col Catania sotto nel risultato nel primo tempo, i due sono riusciti a cambiare volto alla squadra e a regalare tre punti pesantissimi con dei gol nel finale. Se proprio vogliamo estendere il discorso anche agli assist, si può ricordare il calcio d’angolo che porta al gol di Mario Ierardi, partito dai piedi sempre di Insigne. Forse l’unico a esaltarsi quando la partita entra nella sua fase finale. Ma oltre a lui non c’è quasi nessun’altro.

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Già da tempo Longo lavora su tutti i suoi ragazzi, per poter incidere in ogni fase della partita. La rosa del Catania può certamente regalare qualche soddisfazione, soprattutto per l’attacco a disposizione. C’è da lavorare sull’incisività di questi uomini, che devono capire di poter incidere anche giocando qualche minuto in meno. Servirà l’apporto di tutti per provare a risalire la classifica.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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