Il Palermo perde sul campo della Juve Stabia con il risultato di 1-0, nella gara di cui proponiamo le pagelle. Un match deciso dalla giocata di Cacciamani – uno dei migliori in campo al di là del gol – che ha trovato al minuto 38 la zampata da tre punti per la squadra guidata da Ignazio Abate. I rosanero hanno cercato di creare senza troppo costrutto, in particolare nella ripresa in cui non sono arrivate reali occasioni da gol. Nel convulso finale è arrivata anche l’espulsione di Ranocchia.
Juve Stabia-Palermo pagelle: i migliori e i peggiori
Tra i giocatori che hanno quantomeno strappato la sufficienza ci sono i componenti della catena di sinistra, Pietro Ceccaroni e Tommaso Augello. Lotta e combatte anche Matteo Brunori, mentre non demerita neanche Antonio Palumbo.
Tra le note negative spicca un Mattia Bani in difficoltà in occasione del gol, per poi uscire a causa di un presunto problema fisico all’intervallo. Male anche Niccolò Pierozzi dopo la gran serata contro il Pescara.
La difesa
JORONEN 6 – Non può nulla sul gol di Cacciamani, nelle altre occasioni della Juve Stabia risponde presente. Una sua deviazione sulla traversa evita il raddoppio su colpo di testa di Giorgini.
BERESZYNSKI 5,5 – Mostra qualche difficoltà sul sintetico ma riesce nel complesso a rimediare senza rendersi autore, almeno personalmente, di danni. (dal 71′ CORONA 6- – Il giovane centravanti anche questa volta entra per dare peso all’attacco. Non ha chances sotto porta ma lotta come un leone e prova a dialogare con un Pohjanpalo ormai spento)
BANI 5 – Una giornata da dimenticare per il centrale, che soffre il campo della Juve Stabia. In occasione dell’1-0 si fa saltare senza grande opposizione da Cacciamani, immolato verso la porta. (dal 45′ PEDA 6 – La situazione di punteggio fa sì che la prova del polacco, grande ex di turno, sia priva di infamia o lode. Si limita a gestire le poche situazioni create dalle Vespe)
CECCARONI 6 – La sua fascia è più protetta rispetto a quella destra, dove il Palermo lascia non pochi buchi. Insieme ad Augello compone ormai una coppia consolidata, dalle cui parti gli attaccanti avversari fanno fatica
Il centrocampo
PIEROZZI 5 – Meglio in fase offensiva che in fase difensiva, dove al “Menti” c’è da sudare e Cacciamani è un avversario scomodo. Con uno scivolone, è suo malgrado protagonista in negativo in occasione del gol della Juve Stabia. (dal 76′ DIAKITÈ 6 – Un quarto d’ora per provare a dare gas sulla fascia, approfittando della stanchezza di Cacciamani. Peccato che le sue incursioni non provochino situazioni troppo pericolose)
PALUMBO 5,5 – Gran parte delle manovre offensive nella prima mezz’ora di gioco passano dalle sue idee, soprattutto quando ai rosanero vengono concessi calci piazzati. E quando c’è da correre in difesa, non si tira indietro, come in un 2 contro 1 sventato con brillantezza. La gestione dei falli però non è delle migliori, tanto che prima di venire sostituito rischia l’espulsione. (dal 62′ VASIC 6+ – Il serbo entra bene in campo, con quell’intraprendenza che raramente aveva mostrato in questi anni in rosanero. Gioca a testa alta, dribbla e dialoga bene con i compagni: sicuramente un bel segnale)
RANOCCHIA 5 – È uno dei più pericolosi nella prima mezz’ora, con lo scorrere del cronometro cala di intensità. Nel finale di gara si prende due cartellini gialli evitabili, seppur esagerati.
SEGRE 5,5 – Non ha lo sprint offensivo visto contro il Pescara, ma fino al gol di Cacciamani la sua presenza in mezzo al campo è solida e dalla sua area passano manovre ben condotte. Si adegua alla mediocrità generale nella ripresa.
AUGELLO 6+ – È una delle pochissime note liete della partita in casa Palermo. Prezioso sia in fase difensiva, dove è coordinato al massimo con Ceccaroni, che in fase offensiva. Ci prova anche con un tiro al volo che avrebbe meritato miglior sorte.
L’attacco
BRUNORI 5,5 – L’attaccante in avvio dialoga bene col centrocampo e crea occasioni pericolose, dopo il gol della Juve Stabia però la manovra viene sporcata e soffre insieme ai compagni. (dal 62′ LE DOUARON 5 – Il francese ancora una volta non impatta a gara in corso, anche se la confusione con cui il Palermo ha attaccato sicuramente non lo ha aiutato. I fatti, però, parlano chiaro: pochissimi palloni toccati e zero conclusioni tentate)
POHJANPALO 5 – Impalpabile la prestazione dell’attaccante: le poche azioni offensive del Palermo non passano dai suoi piedi. Il finlandese non calcia mai in porta, a differenza della gran serata con il Pescara non incide neanche nel dialogo con i compagni.
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Juve Stabia-Palermo: il voto dell’allenatore
INZAGHI 6 – Schiera la formazione che tutti si aspettavano e forse questo lo espone a una Juve Stabia che ha sicuramente studiato al meglio il Palermo. Ne consegue una partita di grande fatica, in cui il fattore “sintetico” pende in favore delle Vespe. Anche i cambi risultano corretti, considerando l’impatto di Vasic e Diakitè.

