Ignazio Abate si gode la vittoria ottenuta dalla Juve Stabia contro il Palermo. Le Vespe sono riuscite a superare i rosanero con il risultato di 1-0, al termine di una partita in cui è emersa maggiore caparbietà e voglia di vincere. Tutti elementi che sono stati premiati dal gol messo a segno da Cacciamani a 7 minuti dalla fine del primo tempo. Così i campani portano a casa tre punti che consentono di scalare ancor di più la classifica.
Abate commenta Juve Stabia – Palermo
Al termine del match dello stadio “Romeo Menti”, Abate ha analizzato il successo della Juve Stabia contro il Palermo. Queste le sue parole in sala stampa: “Ai ragazzi ho chiesto una prestazione d’orgoglio, quando si prendono tre scoppole fuori casa c’è da vivere una settimana col veleno, sentendo il bruciore delle ferite. Quando giochiamo in casa c’è sempre quel pizzico di convinzione in più, anche lo scorso anno era così. Ora dobbiamo fare uno step e andare anche fuori casa a fare risultato”.
Abate si è poi rivolto ad alcuni giocatori scesi in campo contro il Palermo. Su tutti il match winner Cacciamani, al quale va il plauso del suo allenatore: “Voglio ringraziare pubblicamente Mosti, Gabrielloni e Pierobon. Non stavano bene, non si sono allenati molto ma sono voluti venire con noi e hanno dato una grandissima mano. Siamo in un momento particolare, Cacciamani sta crescendo, è un ragazzo giusto. Il gruppo ha un morale altissimo, lavorano a testa bassa, forse troppo. Quasi vorrei che a volte si ribellassero (ride nda). Godiamoci questa vittoria che ci farà passare una bella sosta”.
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Infine Abate ha parlato del modo in cui la Juve Stabia si è opposta all’assedio del Palermo nel finale. Una difesa ordinata contro una squadra che si è rivelata sterile: “Era difficile giocare negli ultimi venti minuti, c’è stata grande umiltà, e la voglio vedere in ogni partita. Leone lo vedevo bene, stavo temporeggiando per capire come stesse Mosti. Pierobon l’ho inserito perché ci serviva più copertura, c’era bisogno di stringerci. Mi aspettavo un Palermo così, l’avevamo preparata con le due punte a prescindere da Gabrielloni”.

