Il Messina batte il Latina nella partita che potrebbe fare da svolta per una stagione difficile. I peloritani giocano finalmente una gara in cui sanno soffrire e non vanno sotto contro un avversario che arriva da un ottimo momento di forma. Non è un caso che le due reti con cui i peloritani decidono la gara arrivino in un momento delicato, come la fase finale del primo tempo. I gol di Catania e Iannone incanalano la gara dalla parte degli uomini di Auteri, che nel secondo tempo riescono a gestire. Brutto scivolone invece per i pontini di mister Di Donato, che arrivavano al “Franco Scoglio” con la prospettiva di prolungare la striscia di risultati utili.
La partita non inizia bene per i peloritani, che rischiano grosso in avvio. Dopo sette minuti Carletti, sugli sviluppi di un corner, colpisce una clamorosa traversa. Potrebbero essere i rintocchi per un Messina che reagisce e mette all’angolo il Latina. Ci prova ancora Bordin al quarto d’ora con una conclusione sbilenca, poi è solo Messina. Trasciani sfiora il gol mancando la palla su gran cross di Catania, poi Marino non trova la porta dal limite. Ci riprova Catania, sul quale si esalta Cardinali, ma sono le prove tecniche del gol. Al 41′ Balde riceve da Marino e serve alla grande Catania, che stavolta non sbaglia. Il momento d’oro dei padroni di casa prosegue: passano tre minuti e Iannone approfitta di un errore della difesa pontina per raddoppiare.
In avvio di ripresa il Latina attacca a testa bassa e mette in difficoltà il Messina. Si rifa vivo Carletti che però viene murato da un ottimo intervento di Lewandowski. Poi arriva il colpo del ko da parte dei peloritani, ancora con Catania: poco prima dell’ora di gioco l’attaccante fa doppietta dopo una gran palla messa al centro dalla destra. È la rete che dà la definitiva tranquillità alla squadra di Auteri, con il tecnico che inizia a ruotare i suoi effettivi. Nel finale arriva una rete per parte: il Latina accorcia le distanze con Carletti che riesce finalmente a battere Lewandowski, poi Fiorani cala il poker per un grande Messina.

