Federico Cinà riparte subito e lo fa a modo suo, cioè con una vittoria. Il tennista nativo di Palermo, reduce dalla sconfitta al debutto agli Internazionali BNL d’Italia a Roma contro il quotato belga Alexander Blockx, non si è fermato e ha ripreso la sua attività. Così è arrivato un successo all’esordio nel Challenger di Tunisi, al termine di un match molto combattuto contro Maxim Mrva. Il ceco si è dovuto piegare solamente al terzo set, al termine di una battaglia durata più di due ore e mezza.
Il prossimo avversario di Federico Cinà dovrà essere ancora svelato. Si giocherà oggi, infatti, la sfida tra l’azzurro Franco Agamennone e l’austriaco Joel Josef Schwaerzler, quest’ultimo testa di serie numero 3 del tabellone. Da questa partita scopriremo il rivale del palermitano al secondo turno del Challenger di Tunisi.
Tunisi Challenger, Federico Cinà parte bene
La partita inizia male per Cinà, il quale cede subito la battuta. Dopo l’inizio shock, però, “Palli” rialza la testa e soprattutto il suo livello di gioco, avviando la sua supremazia sul campo. Così, dopo il turno al servizio mantenuto da Mrva, parte la rimonta. Sei games vinti di fila per il palermitano, che ottiene i break nel quinto, nel settimo e nel nono gioco. Arriva così la chiusura del parziale sul 6-3.
In avvio di secondo set Federico Cinà prova ad allungare questa striscia ma spreca una palla break. Dall’altra parte Mrva torna a giocare come in avvio di match e nel quinto game strappa la battuta al suo avversario. Sul 4-2 in suo favore il giovane giocatore ceco sembra non tremare, ma spreca altre chance per brekkare il palermitano. E così quest’ultimo nel decimo gioco ottiene il contro-break. Si va dunque al tie-break, in cui però “Palli” di fatto non scende in campo. È 7-0 per Mrva, che porta il match al set decisivo.
Il terzo parziale scatta con una serie di break e contro-break, poi a regnare è l’equilibrio. Entrambi i tennisti giocano sul filo della tensione, considerando anche il peso specifico della partita. Si arriva così al momento clou della partita: Federico Cinà tira fuori l’ultimo sprint e ottiene il break nell’undicesimo gioco. Nel game successivo, al terzo match point, il palermitano la chiuse per 7-5.

