Il Palermo batte la Cremonese ai calci di rigore e si regala per il secondo anno consecutivo il passaggio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa. La partita nei 90 minuti regolamentari si era conclusa sul risultato di 0-0. Un match che è stato tutt’altro che esaltante, considerando i pesanti carichi di lavoro imposti da Davide Nicola da una parte e Filippo Inzaghi dall’altra, oltre al caldo tipico di metà agosto. Alla fine dei conti i rosa hanno retto bene l’urto, concedendo poco e tenendo il campo nel migliore dei modi. Il premio è arrivato dagli 11 metri, con la precisione di chi è andato a calciare e l’intuizione di Francesco Bardi sul tentativo di Johnsen.
Pagelle Cremonese-Palermo: migliori e peggiori
Proprio Francesco Bardi, insieme a Tommaso Augello, si assicura la palma di migliore in campo. L’estremo difensore, solido nei 90 minuti, decide la lotteria dei rigori. L’esterno, invece, conferma quanto di buono si era già visto in ritiro. Incoraggianti anche le prestazioni di Mattia Bani e di un Giacomo Corona entrato benissimo in partita.
Lo stesso non si può dire purtroppo per Joel Pohjanpalo, il quale non riesce a incidere in partita. Anche Jeremy Le Douaron gioca una gara sottotono, mentre Antonio Palumbo e Matteo Brunori cercano di fare il massimo
La difesa
BARDI 7 – L’estremo difensore si presenta con la maglia del Palermo con due interventi su Bonazzoli, uno dei quali di prestigio, seppure l’azione sia stata annullata poi per una posizione di fuorigioco. Nel resto della partita fa suo qualche pallone insidioso, ma nulla di più. Poi ai calci di rigore il numero 22 è prodigioso su Johnsen dopo aver sfiorato la parata su Floriani Mussolini
PEDA 6+ – La sua partita si conclude anzitempo a causa di un problema fisico accusato dopo un contrasto ginocchio contro ginocchio, che si spera non comprometta la stagione. Nella frazione di gioco disputata, infatti, il difensore aveva blindato ogni manovra avversaria. (dal 43’ DIAKITÈ 6 – Il maliano entra a freddo e dimostra di crescere minuto dopo minuto. Dalla sua parte la Cremonese prova ad attaccare ma non riesce a sfondare, mentre in fase offensiva l’ex Ternana accompagna con una certa continuità)
BANI 6,5 – La candidatura a leader difensivo del Palermo è consegnata. La prima ufficiale in maglia rosanero per l’ex Genoa è più che positiva, perché dalla sua zona del campo passano pochi palloni.
CECCARONI 6 – È una partita in crescendo quella del difensore, che nel primo tempo commette qualche imprecisione ma con lo scorrere del cronometro dà maggiormente mostra delle qualità viste lo scorso anno, anche in avanti.
Il centrocampo
PIEROZZI 6 – Una prestazione sufficiente per l’esterno, che copre a dovere la sua fascia e propone qualche cross interessante nel secondo tempo. 90 minuti di buona sostanza, con pochissimi lampi ma anche con pochi errori sui due lti del campo.
SEGRE 6 – Tanta garra da parte del centrocampista, che inizia la sua stagione con la fascia di capitano al braccio e grande voglia di dimostrare. Qualche passaggio sbagliato nel corso dei 90’ non compromette la sua prestazione.
RANOCCHIA 5,5 – La speranza era che Inzaghi rigenerasse il centrocampista e qualche idea in più rispetto allo scorso anno si è vista, ma la prestazione è ancora lontana da ciò che serve per renderlo un titolare nel reparto di mezzo del Palermo, anche in considerazione dell’assenza odierna di Gomes. (dal 74’ BLIN 6 – Il francese entra in campo per mettere ordine e per dare freschezza in linea mediana, riuscendo nell’obiettivo. La sua gestione dei palloni e dell’equilibrio sono positivi)
AUGELLO 7 – È indubbiamente tra i migliori del Palermo: dalla sua zona del campo la Cremonese riesce a far passare pochi palloni, anche se in fase offensiva i compagni non colgono i suoi sprint. Nella lotteria dei rigori dimostra una freddezza da veterano calciando un penalty perfetto.
GYASI 6+ – La sua posizione è la vera sorpresa dell’undici iniziale: dopo essere stato provato da esterno nel corso di tutto il ritiro pre-campionato, alla prima ufficiale viene schierato sulla trequarti. Se da un lato è l’unico ad avere tirato in porta tra i rosanero, dall’altro c’è ancora da lavorare. (dal 64’ PALUMBO 6 – La sua presenza si rivela più preziosa in fase di copertura e di recupero dei palloni che in avanti, dove non riesce a essere decisivo. Calcia un rigore pressochè perfetto, con lucidità e qualità)
L’attacco
LE DOUARON 5,5 – Tanta voglia di fare, ma poca precisione. L’attaccante è propositivo in avanti, sebbene gli errori in fase di impostazione non siano pochi. A tratti subisce passivamente l’aggressività della difesa avversaria. (dal 74’ CORONA 6,5 – Entra e fa subito sentire la sua statura in area, mostrando grande dinamismo. Non riesce tuttavia a metterci la firma nei tempi regolamentari, mentre nella lotteria dei rigori fa il suo dovere)
POHJANPALO 5 – I palloni toccati dall’attaccante si toccano sulle dita di una mano. Le sue condizioni fisiche non sono ancora delle migliori e si vede, ma c’è tempo per dare ufficialmente il via alla stagione. (dal 64’ BRUNORI 6,5 – Il capitano era il grande escluso della vigilia, seppur non a sorpresa. In ogni caso, la sua mezz’ora è fatta di scatti, di gestione del pallone e di intensità. Poi si assume il compito di aprire le danze ai rigori, spiazzando Audero)
Pagelle Cremonese-Palermo: il voto dell’allenatore
INZAGHI 6+ – Schiera una formazione solida, forse più abbottonata a capace di essere compatta e quadrata. La Cremonese in casa è abituata a dominare, ma questa sera non accade soprattutto per merito del Palermo. Anche la gestione dei cambi e degli uomini è oculata, come la scelta di concedere minuti a Palumbo con le squadre stanche e dare responsabilità a Corona che risponde presente.

