Si è chiusa sul risultato di 1-1 la partita Cosenza-Palermo, valevole per la 33a giornata di Serie B. Primo tempo equilibrato, con i rosanero in miglioramento nella seconda parte della frazione (chiusa in vantaggio). Nella ripresa i siciliani approcciano anche bene alla partita ma il rigore realizzato da Tutino spegne ogni velleità. Andiamo quindi a vedere le pagelle di Cosenza-Palermo.
Cosenza-Palermo, le pagelle dei rosanero
Nelle pagelle di Cosenza-Palermo, tante sufficienze (più o meno risicate) e qualche pesante insufficienza. Da premiare la prestazione di Buttaro, più per il gol che per quanto offerto dalla partita. Bene anche Nedelcearu, mentre naufraga Ceccaroni. Malissimo anche Henderson.
La difesa
PIGLIACELLI 6 – Nel primo tempo trema solo su una punizione dalla distanza di Calò e qualche incursione di Canotto e soci. Ma di fatto non è chiamato a grandi interventi. Nella ripresa incassa il gol dell’1-1 pur sfiorando il pallone calciato dal dischetto da Tutino.
DIAKITÈ 6 – Nella prima frazione segue il copione già visto contro la Sampdoria, rimanendo in linea con Nedelcearu e Ceccaroni. Un modo per dare rapidità e ulteriore fisicità al reparto. Nella ripresa si stacca in qualche circostanza, ma non incide più di tanto nella trequarti avversaria.
NEDELCEARU 6 – Partita ordinata del rumeno, chiamato a sostituire per l’ennesima volta un giocatore importante come Lucioni. Nedelcearu ci mette tante esperienza, cercando anche di sopperire alla brutta prestazione di Ceccaroni.
CECCARONI 4,5 – Pronti via e si fa trovare fuori posizione su un contropiede del Cosenza che Nedelcearu riesce a contenere. Prosegue in maniera composta, ma senza dare le necessarie certezze che il Palermo ricerca in un uomo come lui. Caso emblematico il fallo su Tutino, un errore da matita blu che indirizza la gara sul pareggio.
Il centrocampo
BUTTARO 6+ – Ripaga la fiducia di Mignani con un gol fortunoso per il tipo di realizzazione (un colpo di tibia sporco ma efficace). L’ex Roma dimostra, però, ancora una volta di avere una grande capacità d’inserimento in area. Poi in realtà non fa vedere molto altro, ma speriamo sia un’iniezione di fiducia per il calciatore.
GOMES 5,5 – la prova dei due interni del Palermo è insufficiente, anche se in maniera diversa. Il francese non si nega nella sua solita corsa a rincorrere gli avversari. Però è troppo timido nella trequarti avversaria.
HENDERSON 5 – Non convince la prestazione dello scozzese, inserito nell’undici titolare al posto di Segre. Partita con tanti errori di misura, con l’incapacità di fornire un passaggio più lungo di un paio di metri. Nullo in fase d’inserimento. Insomma, una giornata da dimenticare. (Dal 62′ COULIBALY 5 – approccio alla partita e conduzione palla con tanta sufficienza. Avrebbe avuto modo di giocarsi qualche chance importante da qui alla fine del campionato e la spreca ampiamente
LUND 6 – Grande giocata sullo 0-1 di Buttaro, quando salta di netto il diretto avversario e mette un cross che l’esterno destro deve solo spingere in porta. Nella ripresa sfiora il bis di assist, anche se Soleri arriva al tiro su un rimpallo. Tanta corsa e qualità, ma molto meglio in fase offensiva (Dal 77′ AURELIO s.v.)
DI FRANCESCO 6 – La nuova posizione del numero 17 rosanero è molto particolare. Formalmente è in trequartista che, però, il più delle volte agisce da mezzala sinistra. Tanto da essere, in certi momenti della gara, più arretrato dello stesso Lund. Questo fa si che spesso sia difficilmente marcabile dagli avversari. L’ex Sassuolo cala però vistosamente nella ripresa, quando aumentano gli errori in fase di costruzione. (Dall’84’ INSIGNE s.v.)
L’attacco
BRUNORI 6 – Il capitano, come il compagno di reparto, gioca spesso largo. Questo per favorire l’inserimento degli esterni. Caso emblematico è il gol, con Brunori che porta via qualche uomo. Va al tiro spesso da posizione defilata e crea apprensione agli avversari. Prestazione generosa. (Dal 77′ SEGRE s.v.)
MANCUSO 6 – Sfortunato nel primo tempo, perché l’anticipo su Venturi meriterebbe una miglior sorte rispetto alla traversa. In generale fa tanto movimento senza palla per liberare spazio per gli inserimenti. Alla fine la sufficienza c’è, seppur risicata. (Dal 62′ SOLERI 5,5 – Dopo pochi minuti sfiora la rete con un rimpallo che sfiora l’incrocio dei pali. È l’unica volta in cui si rende davvero pericoloso. Sono lontani i suoi ingressi da bomber implacabile)
Pagelle Cosenza-Palermo, la valutazione dell’allenatore
MIGNANI 5,5 – Interessante la scelta di puntare su Buttaro al posto di Di Mariano, che per poco non lo premia con i tre punti (oltre che col gol). Convince molto meno la scelta di lasciare in panchina un calciatore come Segre, che poteva essere un uomo importante per i cross degli esterni. Non convincono neanche i cambi, che non incidono sull’andamento della gara.

