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Come sarà il nuovo stadio del Palermo: tutto sul progetto di Populous

Il progetto del nuovo stadio di Palermo realizzato dallo studio Populous e consegnato alla Regione ha destato nelle scorse ore non poca attenzione: il “Renzo Barbera 2.0” prenderà forma nei prossimi mesi, ma le anticipazioni su come sarà arrivano proprio dalle carte. Gli ammodernamenti che verranno apportati all’impianto riguardano sostanzialmente ogni sua area. Se la copertura totale della struttura è la novità più evidente, non mancano modifiche ancora più o meno celate, come quelle che riguardano un altro impianto di Viale del Fante, ovvero il “Pallone”, che avrà un ruolo centrale, sia per il club che per i tifosi. E ancora, ci saranno dei cambiamenti anche nel modo di vivere la struttura da parte della squadra, ad esempio per quel che riguarda il tunnel che porta dagli spogliatoi al campo.

Nel nuovo Stadio Renzo Barbera copertura totale, molti settori da ricostruire

La copertura totale dello stadio Renzo Barbera rappresenta uno degli elementi di maggiore rilevanza del progetto del Palermo. L’attuale copertura della tribuna verrà infatti demolita e si procederà alla realizzazione di una nuova copertura a 360°, in grado di proteggere tutti gli spettatori. Ciò avverrà insieme alla rimodulazione dei vari settori, che prevede la demolizione del primo anello e la ricostruzione ex novo di un nuovo anello per tutte le zone. Gli interventi in questione erano stati parzialmente anticipati dal presidente Dario Mirri, il quale aveva annunciato che ciò porterà i tifosi a vivere un esperienza di gara mai vista, con i posti a ridosso del terreno di gioco. I più vicini, destinati ai Vip, saranno addirittura allo stesso livello delle panchine, che non saranno più interrate bensì rialzate.

I lavori in questione saranno effettuati in diverse fasi nel corso dei mesi, ma limiteranno inevitabilmente gli accessi dei tifosi allo stadio Renzo Barbera. La società, per questo motivo, già nell’estate scorsa aveva messo un limite al numero degli abbonati, tenendo conto della necessità di contingentare le presenze nei diversi settori in funzione dell’ammodernamento dell’impianto. Non è ancora dato sapere come verrà gestita la situazione, ma chi potrà godere della prelazione probabilmente sarà costretto a rinunciare in alcuni momenti della prossima stagione al proprio posto, spostandosi altrove.

Massima attenzione per l’hospitality nel progetto del nuovo stadio del Palermo

Ma le novità non finiscono certo qui. Dal progetto presentato dal Palermo alla Regione emerge la volontà della società di puntare fortemente sull’hospitality. Un’esigenza che nasce anche dalla necessità di equipararsi ai migliori club europei dal punto di vista delle experience messe a disposizione dei tifosi, più o meno Vip, e che risulta coerente con una visione societaria che punta a fare meno affidamento agli introiti legati ai diritti TV e maggiormente ai ricavi “interni”.

È per questo motivo che in ogni piano della zona ovest dell’impianto saranno presenti aree legate all’hospitality praticamente su tutta la superficie (ad eccezione del primo piano), con servizi di Food & Beverage e igienici. Nell’area hospitality Vip, situata al terzo piano, è stato previsto anche uno spazio per il guardaroba e una boardroom. Inoltre, non è da escludere la possibilità che possa essere realizzato un ristorante con terrazza con vista sul campo, come il Legends Club Restaurant dello Juventus Stadium.

Anche negli altri settori dello stadio non mancheranno aree ristoro, così come presidi medici. In Curva Nord, inoltre, è prevista la presenza di uno store per la vendita del merchandising ufficiale, che probabilmente sarà attivo durante le partite. Da capire, invece, cosa ne sarà di quello attualmente presente in tribuna, che non sembra trovare spazio nel nuovo progetto. Un megastore compare invece a Casa Palermo.

Gli spogliatoi e il nuovo tunnel per gli spogliatoi

I cambiamenti non riguardano però solo i tifosi, ma anche le squadre e in particolare l’accoglienza di queste ultime. L’area degli spogliatoi non sarà infatti più situata a piano terra e non verrà raggiunta dai giocatori attraverso il tunnel sotterraneo utilizzato attualmente e divenuto celebre per il murale di Santa Rosalia realizzato proprio in una di quelle pareti dall’artista TvBoy. Il nuovo progetto prevede un ricollocamento al primo piano, che porterà le formazioni a entrare e uscire dal campo da centrocampo e non più dalla zona sottostante la Curva Sud. Attraverso il nuovo tunnel, inoltre, i calciatori raggiungeranno facilmente la zona riservata per le interviste con le tv. L’area più ampia per le conferenze, invece, sarà al piano superiore.

Sulla base dello spostamento degli spogliatoi al primo piano, ci sarà anche un netto ampliamento degli spazi a disposizione. Compaiono nella planimetria aree riservate alla dirigenza, due spogliatoi per le squadre, due per i rispettivi allenatori, uno per gli arbitri e uno addizionale. Inoltre, ogni formazione avrà a disposizione aree mediche, fisioterapiche e dedite alla nutrizione e al riscaldamento. Nell’area dei padroni di casa ci sono anche zone per l’idroterapia e la crioterapia con vasche d’acqua, oltre a una zona dedita ai controlli anti-doping. Infine, sono state previste anche delle “stanze di preghiera”.

Casa Palermo: la nuova struttura al posto del vecchio “Pallone”, qui il museo

Il progetto del nuovo stadio di Palermo non prevede solo di intervenire sul corpo principale del “Renzo Barbera”. Ci saranno infatti delle aree di pertinenza a corredo, che permetteranno ai tifosi e anche a semplici curiosi di vivere sette giorni su sette l’area dell’impianto. La più inedita, in tal senso, è quella che nel progetto viene definita Casa Palermo. La nuova struttura di fatto sostituirà il famoso “Pallone”, sala stampa inaugurata per Italia ’90 ma da anni non più in uso. Al primo piano verranno realizzati gli uffici della società, finora situati nelle due torri ai lati della tribuna centrale. Inoltre sorgerà il Palermo Museum, inaugurato nel 2020 e attualmente al primo piano della zona ovest. A piano terra, invece, ci sarà spazio per un megastore, per la cucina centrale e per il centro rifiuti.

Tra Casa Palermo e lo stadio, inoltre, è prevista la creazione di un edificio dedicato allo staff. Sorgeranno depositi, spogliatoi, servizi igienici e una sala riunioni, che verrà utilizzato probabilmente dai lavoratori incaricati della gestione dell’impianto, soprattutto in occasione delle partite.

Nuovo stadio Palermo: nuovi servizi e parcheggi

Nel progetto sono presenti anche alcune proposte utili a supportare con i giusti servizi l’area che circonda lo stadio di Palermo. Il nuovo impianto dovrà necessariamente accompagnato da nuovi parcheggi e collegato al meglio con la viabilità di Viale del Fante. Un parcheggio Vip, ad esempio, verrà predisposto proprio accanto all’ex “Pallone”. Oltre alle aree già attualmente utilizzate, inoltre, compaiono due nuove zone in via Alcide De Gasperi. La società ritiene di poter compiere, con la costruzione del nuovo stadio, una riqualifica dell’intera area adiacente. Un modo per poter valorizzare ancora di più la casa dei rosanero. Adesso sta alle istituzioni provare a dare il supporto necessario ad un progetto simile.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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