Giuseppe Giovinco è tornato a sorridere dopo essere tornato a segnare in Catania-Licata (sua la marcatura del 4-1 finale) dopo 3 mesi d’astinenza da gol. L’attaccante ex Taranto sta vivendo una stagione da comprimario di lusso che, però, reclama maggiore spazio: troppo poche le 12 presenze accumulate sin qui accumulate, di cui solo 3 da titolare. La volontà del giocatore, espressa anche in quest’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, è quindi quella di voler accumulare il maggior numero di minuti possibili per dare il suo contributo alla (probabile) promozione del Catania.
LEGGI ANCHE -> Catania, De Luca: “Qui conta solo vincere. Futuro? Non dipende da me…”
Catania, Giovinco: “Sempre bello segnare. Voglio giocare di più”
Ovviamente nelle parole di Giovinco emerge tutta la gioia per aver ritrovato la via della rete, anche se ritiene che il gol al Licata non abbia lo stesso peso di altri: “È sempre trovare il gol, l’ho inseguito per una motivazione personale. Serviva un segnale: ora posso lavorare meglio per me stesso e per la squadra. Tutti i gol sono importanti, ma quello contro il Locri è stato più incisivo. Metto ogni vittoria e ogni gol di chiunque sullo stesso piano”.
Come detto, il minutaggio del calciatore è inferiore a quello che in molti si sarebbero attesi. Lui stesso spera di trovare più spazio, consapevole però che questa possibilità passa dal lavoro settimanale: “Vorrei arrivare al traguardo con più gare disputate e minuti. Lavoro con passione e spero che accada. Con De Respinis aumenta la concorrenza? In tutta sincerità, non credo che l’arrivo di un altro attaccante possa cambiare la mia posizione. Ci sono delle gerarchie delineate. Tocca a me allenarmi al cento per cento e far decidere l’allenatore”.
I prossimi impegni del Catania saranno in trasferta, con Vibonese e Castrovillari e Giovinco spera che possano già servire per dare lo strappo definitivo al campionato: “Ogni gara diventa fondamentale e decisiva. Noi daremo il massimo, sperando che le altre continuino a sbagliare, chiudendo il prima possibile la questione promozione. Per i tifosi è il modo migliore per ripartire dopo anni di sofferenza. C’è la voglia di ridestarsi e scalare posizioni. I valori ce li hanno trasmessi subito. Speriamo che si possa lasciare il segno per anni”.

