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Catania, che succede? Pelligra “taglia”: saltano operatori del marketing e non solo

Il Catania si muove dentro e fuori dal campo per affrontare al meglio la prossima stagione di Serie C. In attesa di ufficializzare Fortunato Varrà ed Emilio Longo rispettivamente come nuovo d.s. e nuovo allenatore, ci si muove anche su altri settori. Perché è in corso una revisione dei costi, volta a migliorare l’efficienza economica del club. Una spending review che coinvolge per lo più l’aspetto dirigenziale e alcuni settori che non sono direttamente connessi ai risultati sportivi. Ma che, nel calcio moderno, sono altrettanto importanti.

Catania, spese da rivedere in più ambiti: il punto

Il 30 giugno ha segnato l’addio ad alcuni giocatori ormai fuori dalla nuova idea di gioco del Catania. Ma gli etnei hanno puntato a un’analisi dei costi più ampia, valutando ogni reparto per meglio gestire le spese. Una necessità, non necessariamente legata all’introduzione del Salary Cap da parte della Serie C, a cui si sta andando incontro senza guardare in faccia nessuno. Va infatti ricordato come il presidente Ross Pelligra, in questi anni, abbia speso tanto di suoi fondi. Però, senza avere un grande ritorno in termini di risultati sul campo, vista l’ennesima stagione in Serie C. Ed è quindi evidente che l’imprenditore e i suoi più stretti collaboratori vogliano rifare bene i conti.

Secondo alcune fonti sentite dalla nostra redazione, il Catania avrebbe già effettuato diversi licenziamenti in alcuni ambiti, soprattutto relativi all’area marketing e a quella organizzativa. Un modo per cambiare passo in quei settori e per portare in cassa più entrate. Soprattutto quelle provenienti dagli sponsor, fondamentali nel calcio moderno.

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Si potrebbe assistere anche all’addio di alcuni dirigenti. Ad esempio, non sarà rinnovato il contratto di Pino Fichera, segretario del settore giovanile rossazzurro e del dipartimento femminile. Da ricordare, invece, che il direttore generale Alessandro Zarbano ha ancora un accordo di un anno con gli etnei. C’è però da capire se quest’aria di cambiamento possa coinvolgere anche lui, magari non nel breve ma nel medio-lungo termine. Insomma un cambiamento selettivo ma radicale, che possa garantire al Catania un salto di qualità in termini di obiettivi economici.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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