Salvatore Caturano ha salvato il Catania nell’ultima giornata di Serie C contro l’Atalanta U23: il suo gol è valso il pari e il secondo posto in classifica. La strada però è ancora lunga per i rossazzurri e l’attaccante ne è consapevole. Ai microfoni di Telecolor, al termine della partita di Caravaggio, ha parlato del momento che la formazione di Mimmo Toscano sta vivendo e di ciò che servirà ai playoff per ottenere la promozione.
Caturano dopo Atalanta U23-Catania
“È stato un gol decisivo e ne sono felice, perché è servito a mantenere il secondo posto e a proiettarci ai playoff con grande carica. Sono entrato nel secondo tempo per supportare la squadra nelle difficoltà”, queste le parole di Salvatore Caturano sulla rete dell’1-1 realizzata nei minuti di recupero del match tra Atalanta U23 e Catania. “Quando sono entrato cercavo di dare quella voglia anche ai miei compagni per pareggiare la partita, perché ci credevo. Mi sono fatto trovare pronto, noi dobbiamo crederci sempre anche quando la partita sta per finire. Ho provato a fare una rovesciata però il pallone era troppo forte. Poi sul rimpallo ho tirato di prima”.
E sulla sua stagione, non ottimale dal punto di vista personale: “Io volevo fare bene a Catania, volevo fare tanti gol e dare il mio contributo. L’ho dato ma non come mi aspettavo, ho cercato sempre di lavorare al meglio ogni giorno. Sono annate storte. Spero che questa sia finita, perché voglio dare il mio contributo ai playoff”.
Il Catania verso i playoff
Adesso tutti dovranno dare il massimo ai playoff, a cui il Catania arriva tra le favorite, ma Salvatore Caturano e compagni sanno che tutto può accadere. “Ogni singolo giocatore sa quanto vuole dare, perché ci teniamo tantissimo. Voglio essere decisivo ai playoff perché so quanto posso dare al Catania e al calcio. Quando è sfumato il primo posto ci siamo dati l’obiettivo del secondo e l’abbiamo raggiunto. Ci teniamo e dobbiamo fare bene ai playoff, con atteggiamento totalmente diverso rispetto a oggi”.
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“Siamo consapevoli – ha concluso – dell’importanza dei nostri tifosi. Vedere 500 tifosi a Bergamo ti rende orgoglioso di indossare questa maglia. Non faccio promesse, sappiamo gli obiettivi e cercheremo di raggiungerli per i tifosi”.

