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Castellammare, Castronovo: “Stagione da sogno. Futuro? La mia priorità è restare”

Il Castellammare chiude bene la stagione e Giovanni Castronovo trova solo motivi per sorridere. Il direttore generale della formazione biancoblu ai microfoni di Sporticily.it ha espresso grande soddisfazione, al termine della gara pareggiata contro la Supergiovane Castelbuono. Queste le sue parole: “Stagione davvero esaltante. Avevamo fatto una squadra per raggiungere la salvezza senza passare dai playout. Cammin facendo si è creata coesione tra squadra, società e staff. Abbiamo inanellato una serie di risultati inaspettati e abbiamo posto alla ribalta regionale giovani poco conosciuti. Abbiamo fatto delle partite importanti anche con un buon gioco”.

Resta però il forte rammarico per la mancata partecipazione ai playoff, nonostante il quarto posto in coabitazione con l’Unitas Sciacca. E così Castronovo non perde l’occasione per sottolineare la scarsa efficacia della regola sul distacco: “Non condivido questa regola. Forse avremmo macinato ancora gioco e fatto prestazioni migliori. Dopo la sconfitta con la Nissa eravamo consapevoli di non poter disputare i playoff e abbiamo fisiologicamente staccato la spina. Abbiamo perso punti e posizioni, dispiace perchè avremmo potuto fare ancora di più. Sono comunque enormemente orgoglioso dei ragazzi e del rapporto con mister Mione, il vero artefice di tutto. Mi sono divertito fin dal primo giorno, c’è sempre stata serenità e voglia di allenarsi e migliorare”.

Castellammare, Castronovo guarda al futuro

Castronovo ammette di voler porre come priorità la sua permanenza al Castellammare. Il calcio, però, non è una scienza esatta e potrebbe proporre delle sorprese: “Non so cosa mi riserverà il futuro. Io ovviamente darò priorità al Castellammare se vorrà alzare l’asticella il prossimo anno e stare sempre nella parte sinistra della classifica. A stagione finita si possono aprire altri capitoli, per il momento stacchiamo la spina e riposiamoci”.

Castellammare è la più bella esperienza per Castronovo come dirigente? Ce ne sono altre due in cui ha sfiorato il cielo con un dito: “È la più bella esperienza insieme a quella in cui sfiorammo la Serie D con la Parmonval. Questo è il mio quindicesimo anno come dirigente nel campionato di Eccellenza. Se prendiamo tutti i palcoscenici porto nel cuore l’esperienza con l’Akragas e con Pino Rigoli. Con la Parmonval abbiamo giocato la finale per la promozione contro l’Andria. E poi metto questa stagione che ci ha posto alla ribalta regionale con grande sorpresa e mettendo in vetrina i ragazzi. Mi sono davvero divertito, abbiamo fatto calcio in maniera pulita e senza mai andare fuori dalle righe”.

“Io sono arrivato qui il 3 agosto – conclude Castronovo – . Conoscevo solo Mione e qualche giocatore, non sapevo cosa mi aspettasse. C’era però qualcosa che mi attirava a venire a Castellammare ed è stata una scelta giusta. Questo è un posto splendido, mi piacerebbe rimanere, vedremo cosa maturerà nelle prossime settimane”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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