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Casertana, Cangelosi: “Risultato giusto, Catania sempre pericoloso”

Vincenzo Cangelosi porta a casa da Catania un prezioso punto con la sua Casertana. Al termine della gara del Massimino, il tecnico della formazione campana ha sottolineato il fatto che non c’è stato quel cambio di ritmo che ci si poteva aspettare dagli ospiti, dopo l’espulsione inflitta a Stefano Sturaro. In ogni caso il mister della compagine rossoblu ha ammesso che contro la squadra guidata da Cristiano Lucarelli ci può stare portare a casa il punto nonostante la superiorità numerica. “Dovevamo fare di necessità virtù – dichiara Cangelosi – . Avevamo diversi giocatori indisponibili e fuori condizione. Ho cercato di arginare il loro attacco e poi ho cercato di colpire in contropiede. Non era un problema di cambiare modulo dopo l’espulsione. Il risultato è giusto perché il Catania ha avuto diverse occasioni. Non ho pensato di cambiare. Loro hanno una grande forza d’urto e avendo ammoniti dietro rischiavamo pure noi”.

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Casertana, Cangelosi ritiene bugiardo lo 0-0

Lo 0-0 che è venuto fuori tra Catania e Casertana è forse un risultato giusto in quanto pareggio. Per quel che riguarda quanto si è visto nei 90 minuti del “Massimino”, entrambe le squadre hanno cercato di ottenere qualcosa dal punto di vista realizzativo. Almeno questo è il punto di vista che Cangelosi ha espresso durante la conferenza stampa avvenuta al termine della partita. Queste le sue parole in conclusione di intervento: “Oggi secondo me entrambe le squadre hanno provato a vincere, ma ci sono i portieri che sono lì per parare. Ci sono stati anche tanto rimpalli davanti a entrambe le porte”.

Casertana, parla Venturi

In sala stampa al Massimino è intervenuto anche Giacomo Venturi. Queste le parole del portiere della Casertana al termine della partita di Catania: “Io ho visto una partita equilibrata. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica e nessuno ha creato occasioni vere. Nel secondo tempo le mie parate sono arrivate a causa di leggerezze dei miei compagni. Negli ultimi 20 metri ci è mancata lucidità. Il primo intervento su Cicerelli è stato il più difficile. Ho fatto un intervento col piede decisivo”.

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