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Calciomercato Messina, rosa ancora rivoluzionata? Chi resta e chi va nel 2024-25

Il Messina pensa già al calciomercato, dopo aver mandato in archivio la stagione 2023-24, di fatto la migliore tra i professionisti sotto la gestione di Pietro Sciotto. I 45 punti sono un ottimo bottino per la squadra di Giacomo Modica, che ha potuto anche recriminare durante la stagione per alcuni episodi arbitrali controversi. Questi episodi, insieme ad un avvio di stagione disastroso, hanno limitato l’ascesa dei giallorossi che, per quanto espresso, avrebbero meritato un finale migliore.

Mancati i playoff, il Messina si interroga sul futuro della sua rosa, sapientemente costruita in estate dallo stesso Modica e dal d.s. Domenico Roma. Tanti prestiti, tanti giocatori a scadenza e alcune richieste di mercato potrebbero ridisegnarne l’assetto. Ma c’è anche la necessità di ripartire da alcuni punti fermi. Andiamo a vedere quali potrebbero essere i pilastri giallorossi per la stagione 2024-25.

Calciomercato Messina, il futuro della rosa: l’analisi reparto per reparto

Il calciomercato del Messina, in vista della stagione 2024-25 dovrà tenere conto delle eventuali conferme di questo gruppo. Il presidente Sciotto ha tante questioni da dover risolvere, dentro e fuori dal campo. Il futuro societario, la ricerca di un campo d’allenamento, l’intesa da trovare con l’allenatore Modica oppure la scelta di un nuovo tecnico. Questo perché lo stesso Modica ha addensato qualche nube sulla sua permanenza.

Tanti giocatori sono arrivati anche per il legame con il proprio allenatore. Ma se il Messina dovesse ripartire con un progetto ambizioso, allora diversi giocatori (oltre che lo stesso Modica) potrebbero ancora fare al caso dei giallorossi. Di seguito un’analisi degli uomini su cui il Messina potrebbe costruire le fondamenta per la rosa della stagione 2024-25.

I portieri: Fumagalli una certezza, si lavora sul rinnovo

C’è un ragazzino di 42 anni in questo settore che ha ancora voglia di stupire e continuare a lottare per il Messina: Ermanno Fumagalli. La stagione del portiere (che ha superato le 700 partite in carriera) è stata ottima e sinceramente si fa fatica a pensare che i giallorossi possano fare a meno di un leader così importante per questa squadra. Il suo contratto scade a giugno, ma trovare un accordo non dovrebbe essere troppo complicato.

Diverso il discorso per Edoardo Piana, giovane estremo difensore di belle speranze arrivato in prestito secco dall’Udinese. Ha i mezzi a disposizione per poter emergere e fare una buona carriera, ma certamente avrà la necessità di trovare qualcuno che possa dargli fiducia con continuità. Difficilmente il Messina a cercare il rinnovo dell’accordo per riottenere il prestito di Piana, anche perché il giovane Antonio Di Bella (prodotto delle giovanili giallorosse) potrebbe essere valutato in ritiro per saggiarne la crescita.

La difesa: Manetta leader da cui ripartire, Salvo ha tante richieste

Il punto fermo del reparto arretrato del Messina è certamente Marco Manetta. Tornato in giallorosso in estate (come altri elementi della rosa) per volere di mister Modica, ha dato prova di grande leadership. Ha un contratto sino al 2025 e, a meno di clamorose offerte, rimarrà. Anche Giuseppe Salvo ha un accordo per la prossima stagione, ma è uno dei pochi pezzi pregiati di proprietà dei peloritani. Lui ha già detto che sarebbe contento di rimanere nella sua squadra del cuore. Ma le offerte, anche dalla Serie B, non sono mancate. E non può essere esclusa a priori una sua partenza da Messina nella prossima sessione di calciomercato.

Tutti gli altri elementi della difesa hanno un accordo a scadenza: si tratta di Federico Pacciardi, Lino Ortisi, Damiano Lia e Vincenzo Polito. A questi si aggiungano i prestiti secchi sino al 30 giugno 2024 di Daniel Dumbravanu e Samuele Zona. Con i primi giocatori elencati ci saranno dei colloqui per capire chi ha ancora voglia di dedicarsi alla causa Messina. Su Dumbravanu si potrebbe aprire qualche discussione con la Spal, proprietaria del cartellino. Ma, chiaramente, la permanenza dei ferraresi in C potrebbe convincere loro a dare al moldavo una chance l’anno prossimo.

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Il centrocampo: Frisenna jolly ambito, Franco ha il contratto sino al 2025

I due giocatori della rosa del Messina che hanno già un contratto per la stagione 2024-25 sono due: Giulio Frisenna e Domenico Franco. Se, come pare, non ci dovrebbero essere dubbi sulla permanenza dell’ex Lucchese (che in stagione ha anche indossato la fascia da capitano), bisogna capire il futuro di Frisenna. Il centrocampista, come Salvo, è giovane ma ha dato sfoggio delle sue qualità. Difficile trovare un centrocampista così completo in terza serie, che sappia legare il gioco e sia capace anche di colpi di categoria superiore. Non a caso non sono mancate a gennaio le offerte. A 22 anni il calciatore potrebbe anche pensare di fare un salto di qualità, ma il Messina non se libererà facilmente.

Esclusi i già citati Frisenna e Franco, gli altri hanno un contratto sino a questo giugno, oppure sono arrivati in prestito. La gatta da pelare potrebbe essere quella legata a Marco Firenze, arrivato come uno dei possibili punti fermi della rosa che ha poi perso man mano centralità. Ma la sua permanenza potrebbe essere legata al progetto tecnico che ci sarà l’anno prossimo. Francesco Giunta, altro calciatore con la maglia giallorossa marchiata sulla pelle, ha dimostrato di poter essere un buon elemento e potrebbe essere confermato. Difficile, invece, la permanenza di Marco Civilleri e Francesco Scafetta, con quest’ultimo che tornerà al Bari (club proprietario del cartellino).

L’attacco: grandi rebus in avanti, l’unica certezza è Emmausso

L’attacco è il reparto che fornisce meno garanzie al Messina, e non certo per il valore dei calciatori a disposizione. Il problema sono i tanti punti interrogativi che sono legati al futuro di questi calciatori. L’unico che ha un contratto con una scadenza non imminente è il capocannoniere giallorosso Michele Emmausso. A lungo anche il leader tecnico di questa formazione, da cui sono dipese le fortune dei peloritani. Potrebbe essere complicato trovare un suo sostituto (anche se tanto ha pesato il lavoro fatto sulla testa del giocatore da parte di Modica).

La maggior parte dei compagni d’attacco del numero 10 messinese sono in prestito. E difficilmente avranno un futuro in riva allo Stretto. Vale per Sabino Signorile e Pierluca Luciani ma anche per calciatori come Marco Rosafio e, soprattutto, Marco Zunno. Questi ultimi due sono stati altri due giocatori fondamentali per l’ottima stagione del Messina, ma appartengono a Spal e Cremonese. E, principalmente il secondo, potrebbe essere oggetto di un’asta di mercato estesa a più squadre.

Un caso a parte rappresentano Nino Ragusa, Vincenzo Plescia e Carlo Cavallo. Il primo è stato il trascinatore alla salvezza nel 2022-23, ma quest’anno ha vissuto diverse difficoltà. Inoltre, ha anche annunciato che ha avuto già delle proposte da altre società; perciò il suo futuro è tutto da scrivere. Per Plescia la situazione è diversa: si puntava sul palermitano per ritrovare una punta che facesse tanti gol e fosse una sicurezza del reparto. Cose che, per diversi motivi, non si sono avverate. Potrebbe rimanere, ma probabilmente il Messina opererà sul calciomercato per trovare altri elementi di valore. Infine, sarà addio a fine stagione con Cavallo: il suo accordo per il rinnovo al 2025 non è andato in porto.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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