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Brescia-Palermo, pagelle: Nedelcearu e Lund male, si salva Di Francesco

Altra sconfitta per il Palermo contro il Brescia e altre pagelle altamente negative per la squadra di Eugenio Corini, che colleziona una grave insufficienza insieme ai suoi giocatori. Il risultato finale allo Stadio Mario Rigamonti è di 4-2: durissimo per una squadra che punta alla promozione diretta in Serie A.

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Brescia-Palermo, le pagelle: tante bocciature

Le pagelle di Brescia-Palermo hanno tante bocciatura. L’unico a salvarsi è Di Francesco, che al di là del gol ci ha provato fino all’ultimo, creando qualche occasione interessante. Il peggiore è inevitabilmente Marconi, protagonista dell’ennesima espulsione.

La difesa

PIGLIACELLI 5 – Quattro gol pesano parecchio nel bilancio delle reti subite dal portiere. Sul colpo di tacco di Borrelli e sul tiro a giro di Paghera non ha sicuramente colpe, ma anche sugli altri due ne ha poche. I compagni di reparto lo aiutano poco, anzi a tratti lo mettono in difficoltà, come nel caso di Nedelcearu.

GRAVES 5,5 – È il meno peggio della difesa del Palermo. Il tecnico Eugenio Corini lo chiama a sostituire Diakitè, tra i migliori dell’ultimo periodo, in una gara non facile. L’obiettivo infatti era quello di riscattarsi dalla sconfitta contro la Ternana. Nel primo minuto di gioco dorme insieme ai compagni sul tocco di tacco di Borrelli. Poi contribuisce al gol del momentaneo vantaggio con un assist per Di Francesco. Nel prosieguo della gara fa quel che può, ma finisce per adagiarsi nella mediocrità collettiva.

NEDELCEARU 4 – Tanti errori difensivi che culminano nell’autogol realizzato di schiena alla fine del primo tempo. Nella ripresa rischia di farne un altro con un retropassaggio che costringe Pigliacelli a respingerla in spaccata. Nel finale si prende anche un ammonizione, che rappresenta la ciliegina sulla torta di una partita da dimenticare.

MARCONI 3 – La sua partita è una replica di quella contro il Como, con la differenza che questa volta dura soltanto 20’. Insieme ai compagni dorme in occasione del gol dell’1-0, poi si prende un giallo dopo una brutta palla persa. L’apice arriva quando abbatte con una spinta Borrelli che se ne stava andando in porta. L’arbitro gli mostra il rosso.

LUND 4,5 – Il difensore, che era stato uno dei pochi a guadagnarsi la sufficienza contro la Ternana, in questa occasione si uniforma ai compagni, manifestando poca lucidità e commettendo diversi errori. Uno su tutti quello che porta all’espulsione di Marconi, dove sbaglia un colpo di testa e si fa saltare da Borrelli. Nella ripresa prova a rifarsi anche manovrando alcune azioni offensive sulla fascia, ma è evidente che oggi le condizioni fisiche non fossero delle migliori. Nel finale perde anche un pallone che, salvo l’intervento di Pigliacelli, avrebbe potuto rendere ancora più drammatico il risultato.

Il centrocampo

HENDERSON 6 – Corini per l’occasione lo schiera quasi da trequartista e gli effetti a tratti si vedono. In occasione del gol dell’1-1 è proprio il centrocampista a imbucare per Graves, che poi serve l’assist per Di Francesco. La sua partita però dura soltanto 20’, dato che è costretto a lasciare il posto a un difensore dopo l’espulsione di Marconi. (dal 21’ CECCARONI 5,5 – In occasione della gara contro la Ternana era stato uno dei peggiori e per questo viene spedito in panchina, salvo poi essere costretto a subentrare per sopperire al vuoto in difesa. Non commette nel complesso grandi sbavature. In occasione del gol del 3-2 subisce un fallo da Borrelli, ma né il direttore di gara né il VAR lo rilevano. Nella ripresa prova a rendersi pericoloso di testa sui cross dei compagni, ma non inquadra lo specchio della porta. Nel finale si prende un giallo per proteste).

GOMES 5 – È l’unico ad essere confermato a centrocampo rispetto alla gara contro la Ternana, ma non appare mai in partita probabilmente proprio a causa della stanchezza. I suoi passaggi non sono incisivi e a tratti anche imprecisi. È evidente che non abbia intesa coi compagni di oggi e che non avere accanto i titolatissimi Segre e Ranocchia gli abbia fatto perdere qualche certezza.

COULIBALY 5 – La sua partita dura solo un tempo e non è certamente brillante. Non tanto per errori evidenti, ma più che altro perché si adegua alla mediocrità collettiva. L’occasione da titolare concessagli dal tecnico Eugenio Corini non è stata sfruttata nel migliore dei modi. È ancora un mistero quale apporto possa dare alla squadra, ma sicuramente questa non è stata la chance ottimale per dimostrarlo. (dal 45’ RANOCCHIA 5,5 – La sua assenza nello schieramento da titolare si fa sentire. Entra all’intervallo con il compito di salvare il salvabile, ma può poco. Qualche tiro che non inquadra lo specchio della porta e qualche calcio d’angolo guadagnato. Nulla di più).

L’attacco

DI MARIANO 5 – La sua partita era iniziata nel migliore dei modi, dato che al 4’ si guadagna il calcio di rigore che porterà al momentaneo pareggio dei rosanero. Con lo scorrere dei minuti continua a essere pericoloso ma senza concretizzare. In inferiorità numerica prova a dare una mano in fase difensiva, ma la combina grossa nel finale del primo tempo facendosi mettere a sedere da Jallow e regalando al Brescia il cross da cui nasce il 4-2. All’intervallo il nervosismo è alle stelle, ma nella ripresa rientra in campo con la testa sulle spalle e prova a insediare la difesa avversaria con dei tiri fuori misura. La volontà non basta. (dal 78’ VASIC s.v. – Il suo ingresso serve solo a mandare in panchina uno stanco Di Mariano. Non può nulla a fronte di una sconfitta già decisa).

BRUNORI 5,5 – Di occasioni che lo hanno coinvolto, se ne contano sulle dita di una mano. In occasione del calcio di rigore si fa trovare pronto, firmando il momentaneo pari. Poi prova a creare con Di Francesco, mostrando una buona intesa. È però soltanto un’illusione momentanea, perché con l’inferiorità numerica sparisce dal campo. Non sono certamente sue le colpe di questa sonora sconfitta. La sufficienza è politica, anche perché all’intervallo rimane nello spogliatoio. (dal 45’ MANCUSO 5,5 – Viene inserito all’intervallo con i suoi in inferiorità numerica e il parziale durissimo con l’obiettivo di dare freschezza alla fase offensiva. A tratti riesce a creare qualcosa, ma i suoi tiri si infrangono contro la difesa avversaria).

DI FRANCESCO 6+ – L’esterno d’attacco ritrova il campo da titolare dopo la panchina con la Ternana e la concorrenza con Chaka Traorè probabilmente lo accende, perché è sicuramente il migliore delle pagelle di Brescia-Palermo. All’11’ riceve palla da Graves e tira dalla distanza, trovando uno strano rimbalzo che fa arrivare la palla in rete. Poi continua a provarci con dei tiri da fuori e non molla finché il tecnico Eugenio Corini non lo manda in panchina. (dal 64’ CHAKA TRAORÈ 5,5 – Si ritrova a dovere trovare sintonia con dei compagni nuovi in un momento della partita complesso. In sinergia con Mancuso prova a sorprendere la difesa avversaria, ma non ci riesce. Gli spunti sono troppo pochi per dare un giudizio completo).

Brescia-Palermo, le pagelle dell’allenatore

CORINI 4 – La formazione di partenza è un disastro ed in molti se ne erano accorti ancora prima di scendere in campo. La scelta di inserire Marconi, dati i precedenti, era una tragedia annunciata. Anche far partire Ranocchia dalla panchina era un rischio consistente. Era difficile riscattarsi dalla sconfitta con la Ternana con questi presupposti. Anche i cambi non si rivelano incisivi. È per questo che il suo voto nelle pagelle di Brescia-Palermo è fortemente negativo.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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