Il risultato finale di Brescia-Palermo è di 4-2. I rosanero incassano un’altra sconfitta, complice delle scelte di formazione rivoluzionarie e l’ennesima follia di Marconi, che ha lasciato i suoi in dieci a metà del primo tempo. Le Rondinelle sono state brave ad approfittarne, facendo lo sgambetto al loro ex allenatore: Eugenio Corini, che quest’oggi ha non poche colpe. I siciliani nei prossimi giorni dovranno scacciare una nuova crisi.
Brescia Palermo, le formazioni ufficiali
Il Brescia cambia qualcosa nel match casalingo valido per la ventottesima giornata di Serie B, ma senza stravolgere gli schemi del suo 4-3-1-2. Il tecnico Rolando Maran conferma quasi in toto la difesa con Avella in porta e al centro Papetti e Adorni, conferma anche per Dickmann mentre dall’altro lato Jallow prende il posto di Fares. È turnover completo invece a centrocampo, dove trovano spazio Bisoli, Paghera (rientrato dalla squalifica) e Besaggio. Non è a disposizione infatti van de Looi. Sulla trequarti ancora fiducia a Galazzi, che guarda le spalle a Borrelli e Bianchi.
Anche per il 4-3-3 del Palermo c’è una sorta di rivoluzione. Il tecnico Eugenio Corini ha deciso infatti di fare turnover in occasione della trasferta che segue il turno infrasettimanale in cui è arrivata la sconfitta con la Ternana. Al centro della difesa, davanti a Pigliacelli, accanto a Nedelcearu c’è Marconi che prende il posto di Ceccaroni. In panchina anche Diakitè, sostituito da Graves, con Lund confermato dall’altro lato. A centrocampo rimane solo Gomes, affiancato da Henderson e Coulibaly. In avanti non manca Brunori, ma torna Di Francesco insieme a Di Mariano.
Brescia Palermo, all’intervallo risultato sul 4-2
È un inizio scoppiettante allo Stadio Rigamonti, con il risultato del match tra Brescia e Palermo che si sblocca soltanto dopo un giro di orologio. Il primo pallone porta le Rondinelle subito in avanti, con la difesa rosanero che si fa trovare impreparata sul colpo di tacco di Borrelli. È 1-0. Il vantaggio dei padroni di casa però dura poco. Qualche minuto dopo Di Mariano si prende un calcio di rigore per un fallo subito da Besaggio al limite dell’area. Il VAR controlla attentamente il punto in cui è avvenuto il contatto, che è al limite dell’area, poi sentenzia che è dentro. Dal dischetto va Brunori, che batte Avella e riporta il punteggio sulla parità.
Il Palermo prende coraggio col passare del cronometro e si affaccia in avanti, ma anche il Brescia è offensivo, tanto che Marconi all’11’ è costretto subito a spendere un giallo dopo avere perso un brutto pallone. Le Rondinelle però non ne approfittano e al 13′ i rosanero passano in vantaggio. La rete nasce da un inserimento di Graves che serve Di Francesco. L’esterno d’attacco sfodera un tiro dal limite che inizialmente sembrava scoordinato, ma poi colpisce il palo interno ed entra in rete. Il numero 17 è uno dei più ispirati in questo avvio del match, che col passare dei minuti continua a provarci col sinistro.
Non è una partita in discesa però per la squadra di Eugenio Corini, che al 21′ resta in dieci in virtù dell’espulsione di Marconi. L’azione si sviluppa su un errore di Lund che si fa superare da Borrelli e costringe il compagno ad atterrare con una spinta l’avversario. Il direttore di gara inizialmente assegna il calcio di rigore e gli mostra il rosso. Il VAR tuttavia segnala che il contatto è avvenuto fuori dall’area, per cui è soltanto calcio di punizione. L’espulsione però resta: era chiara occasione da gol. C’è il primo cambio per gli ospiti. Dentro Ceccaroni, fuori Henderson.
L’inferiorità numerica demoralizza il Palermo e accende il Brescia, che riesce a riportare il risultato sulla parità con una conclusione a giro dalla distanza di Paghera che spedisce il pallone dove Pigliacelli non può arrivare. È 2-2. È però soltanto l’inizio del dramma per i rosanero. Al 41’ infatti le Rondinelle ritornano in vantaggio, complice una imprecisione arbitrale. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Jallow crossa sulla testa di Borrelli, che salta più in alto di Ceccaroni e mette in rete alle spalle di Pigliacelli. C’è un fallo sul difensore ospite ma il VAR, nonostante il check, non è della stessa idea.
Nel finale del primo tempo c’è spazio anche per portare il risultato di Brescia-Palermo sul 4-2. Ancora iniziativa sulla fascia di Jallow, che sta facendo ciò che vuole. Di Mariano viene messo a sedere e il pallone arriva dietro a Bisoli. Il suo tiro è completamente fuori misura ma viene deviato con la schiena da Nedelcearu, che compromette ulteriormente il parziale.
Brescia Palermo, risultato finale 4-2
Il tecnico Eugenio Corini all’intervallo ricorre ad altri due cambi: dentro Mancuso e Ranocchia per Brunori e Coulibaly. Non cambia l’impostazione tattica del Palermo. Il Brescia invece riparte dagli undici dell’avvio. L’obiettivo dei rosanero è quantomeno quello di accorciare le distanze sfruttando le forze fresche, ma le Rondinelle si chiudono bene e rallentano le azioni degli avversari, sfruttando la superiorità numerica. È per questo motivo che la squadra di Eugenio Corini è costretta a provarci più che altro da fuori area, coi tiri di Di Mariano e Di Francesco che non inquadrano lo specchio della porta.
I padroni di casa da parte loro non devono fare altro che provare a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti. Al 61’ Nedelcearu sfiora un altro autogol con un retropassaggio che costringe Pigliacelli ad allungarsi in spaccata per evitare di far finire la palla in rete. Intanto arriva la prima sostituzione per Rolando Maran: fuori Borrelli che si prende gli applausi per la doppietta, dentro Moncini. Poi Olzer rileva Galazzi. Cambia ancora anche Eugenio Corini: dentro Chaka Traorè per Di Francesco, uno dei meno peggio tra i rosanero.
È una fase di stallo nel match dello Stadio Rigamonti. I tentativi offensivi del Palermo sono timidi e il Brescia copre, anche a costo di commettere qualche fallo di troppo, che gli costa i gialli per Besaggio e Paghera. Il tecnico Rolando Maran però è furbo e li spedisce subito in panchina, mettendo dentro Bjarnason e Huard. Esce anche Bianchi per Bertagnoli. L’ultimo cambio per gli ospiti invece è Di Mariano per Vasic. Intanto Nedelcearu si prende anche il giallo per un fallo su Moncino.
Nulla di fatto in sostanza in un secondo tempo che è stato l’opposto del primo. Le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Il risultato era già annunciato all’intervallo, anche perché la squadra di Eugenio Corini non ha mai mostrato di avere le qualità di ribaltarla. Non soltanto per l’inferiorità numerica, ma anche mentalmente. È così che arriva una nuova debacle. Il risultato finale di Brescia-Palermo è di 4-2.
Brescia Palermo, gli highlights
Di seguito appena disponibili gli highlights di Brescia Palermo, gara valida per la ventottesima giornata di Serie B.

