Gennaro Tutino stavolta è rimasto a secco nella sfida da ex contro il Palermo: l’attaccante dell’Avellino è stato uno dei protagonisti del 2-2 contro i rosanero. Una gara che ha lasciato qualche strascico polemico, soprattutto tra le fila irpine, che avevano sognato di chiudere il 2025 con l’ultimo successo casalingo. Tutino, intervistato durante la trasmissione Contatto Calcio su Prima Tivvù, ha voluto comunque ribadire l’ottima prova dei biancoverdi e la possibilità di sperare in un 2026 decisamente positivo.
Avellino, Tutino: “Gol sbagliato? Joronen è grosso, non dovevo saltarlo”
Tutino, parlando di Avellino-Palermo, ha sottolineato la qualità della prova offerta dagli irpini: “Siamo rammaricati per il 2-2, è stata una partita giocata benissimo contro una squadra tra le più attrezzate della Serie B. Avremmo meritato la vittoria, c’è rammarico ma la prestazione è positiva. Abbiamo ampi margini di miglioramento, adesso abbiamo anche modo di difendere uomo su uomo. Voglio sottolineare è che questo gruppo è una grande una grande famiglia, chi è entrato e gioca meno ha dato una grande mano per centrare questo 2-2”.
Tutino ha già segnato da ex ai rosanero, stavolta ci è andato molto vicino: “Ho avuto una grande chance per chiudere la partita nel secondo tempo, ma non ci sono riuscito. Era un gol da fare, però mi sono visto Joronen uscire addosso, e lui è bello grosso. Ho provato a saltarlo ed ho sbagliato, potevo calciare prima. Mi rifarò, il gol arriverà dato che la squadra mi supporta”.
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Tra le varie dichiarazioni, fanno notizia però le valutazioni fatte sull’arbitraggio di Avellino-Palermo. L’attaccante sembra non aver digerito alcune decisioni del direttore di gara: “Bani era già ammonito, l’ho saltato netto e se dai fallo è doppia ammonizione, andava espulso. Il loro rigore è una roba inesistente. Diciamo che che non perdere questa partita, dopo questi episodi, è tanta roba”.

