Un punto a testa per Avellino e Palermo nella diciassettesima giornata di Serie B: sul sintetico del “Partenio” il risultato finale è di 2-2, con grandi polemiche nei confronti del direttore di gara. Un calcio di rigore assegnato ai rosanero e l’espulsione di Diakitè decidono inevitabilmente il match, di cui i rosanero assaporavano già la vittoria. Filippo Inzaghi non riesce tuttavia a sfatare il tabù rimonte e deve accontentarsi di un pareggio come regalo di Natale.
Avellino-Palermo: risultato all’intervallo 1-0
Un primo tempo non dalle grandi occasioni, ma con schemi che saltano e pressing serrato per Avellino e Palermo. A mostrarsi più pericolosa in avvio è la squadra di Filippo Inzaghi, che prova a rendersi imprevedibile affacciandosi in avanti con diversi uomini. Al 9’ ci prova prima Pohjanpalo con una conclusione strozzata e poi Augello con un colpo di testa fuori misura, dall’altro lato risponde Missori chiuso da Ranocchia. La gara si gioca sui contrasti e a farne le spese è Bani, che dopo un quarto d’ora si prende un giallo che gli costa la squalifica.
Al 24’ c’è la prima vera occasione degli irpini con una conclusione col destro di Palmiero dalla distanza, che trova la respinta corta di Joronen. Non c’è nessuno sulla ribattuta, così gli ospiti possono spazzare. Una decina di minuti dopo il Palermo ha l’occasione per passare in vantaggio, ma la spreca. Su un cross di Peda, sponda di Ceccaroni e palla che arriva a Le Douaron. L’attaccante tocca da posizione ravvicinata ma non riesce a indirizzarla in rete, complice il salvataggio di Fontanarosa.
Un’occasione mancata che costa cara ai rosanero, perché al 39’ l’Avellino riesce a passare in vantaggio con Biasci, conoscenza non lieta del Palermo. La sinergia di Ranocchia e Augello non contribuisce a togliere il pallone dalla disponibilità di Missori e Sounas, con quest’ultimo che serve al centro con un passaggio rasoterra il compagno. L’attaccante irpino punisce Joronen col destro. La squadra di Raffaele Biancolino prende fiducia dopo il gol e colleziona anche qualche occasione per il raddoppio, mentre accusa il colpo la compagine ospite. Il primo tempo si chiude sull’1-0.
Avellino-Palermo: risultato finale 2-2
La ripresa di Avellino-Palermo inizia sulla stessa scia del finale del primo tempo, con gli irpini in fiducia. Bani e Joronen rischiano di combinarla grossa su un’iniziativa di Biasci, poi Ceccaroni fa lo stesso su Tutino. Il difensore regala un pallone all’ex attaccante rosanero, che si immola verso l’area di rigore ma si allunga troppo il pallone, agevolando l’intervento di Joronen. Non molla però la squadra di casa, che gestisce un possesso palla estenuante e continua a immolarsi nella metà campo avversaria con Biasci in prima linea. L’estremo difensore dei siciliani è costretto agli straordinari.
La reazione della formazione di Filippo Inzaghi è timida e dopo un’ora di gioco Bani rischia anche di lasciare i suoi in dieci per un pestone a Tutino da già ammonito. L’Avellino protesta ma l’arbitro lo grazia e il tecnico lo sostituisce. Gomes e Gyasi sono forze fresche per la squadra ospite ed è proprio dal neo-entrato centrocampista che inizia l’azione che porta al gol del pari del Palermo. Il francese serve Augello che sfodera un bel cross per Ceccaroni, che da posizione defilata cerca la via del gol e trova la gran risposta di Daffara. Sulla respinta il pallone arriva a Ranocchia, che col sinistro al volo questa volta non sbaglia.
La partita sembra indirizzarsi definitivamente in favore dei rosanero quando all’80’ una conclusione di Pohjanpalo, apparso fino a quel momento fuori dai radar, trova la deviazione di Fontanarosa. Per il direttore di gara il giocatore irpino ha colpito il pallone col braccio. Il VAR lo richiama ma non cambia la sua decisione. È calcio di rigore per il Palermo. Dal dischetto va il finlandese, che firma il vantaggio. È solo un’illusione però per gli uomini di Filippo Inzaghi, perché a pochi minuti dal 90’ Diakitè sgomita su Lescano e si prende il secondo giallo della partita, lasciando i suoi in dieci.
Bastano pochi secondi in superiorità numerica all’Avellino per siglare il pari con un’azione manovrata dai subentrati. Cross dal fondo di Russo e gran gol al volo di Palumbo. Nel finale gli irpini provano in tutti i modi di conquistare anche il vantaggio, ma Joronen difende con le unghie e con i denti quantomeno il 2-2.
Il tabellino
AVELLINO-PALERMO 2-2
Marcatori: 39’ Biasci, 69’ Ranocchia, 83’ rig. Pohjanpalo, 89’ Palumbo
Avellino: Daffara, Enrici (85′ Russo), Simic, Fontanarosa, Missori, Sounas, Palmiero (73′ Palumbo), Besaggio (88′ Panico), Cancellotti, Biasci (85′ Lescano), Tutino (73′ Patierno)
A disposizione: Iannarilli, Cagnano, Milani, Manzi, Gyabuaa, Crespi. Allenatore: Biancolino
Palermo: Joronen, Peda, Bani (66′ Gyasi), Ceccaroni, Diakitè, Segre (66′ Gomes), Ranocchia (85′ Giovane), Augello, Palumbo (85′ Blin), Le Douaron (88′ Veroli), Pohjanpalo.
A disposizione: Gomis, Bardi, Brunori, Bereszynski, Corona. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Galipò (Firenze)
Note: ammoniti Bani, Simic, Gomes; espulso Diakitè
Avellino-Palermo highlights
Di seguito, appena disponibili, gli highlights di Avellino-Palermo, gara valida per la diciassettesima giornata di Serie B.

