L’Athletic Club Palermo non resta a guardare e sta per completare un nuovo colpo, questa volta per quanto riguarda la difesa. La scorsa settimana ha visto la partenza, non senza dolori, di Simone Giuliano. Il centrale palermitano ha lasciato la capolista del Girone A di Eccellenza per approdare al Gela, rivale diretto per la vittoria del campionato. Tuttavia, la società nero-rosa non è rimasta con le mani in mano e si è fatta cogliere preparata. Così, come raccolto dalla redazione di Sporticily.it si è concretizzato il colpo legato all’arrivo di Christos Intzidis. Il centrale difensivo greco a breve sarà ufficialmente un nuovo giocatore della compagine palermitana, che dunque risponde colpo su colpo ai tentativi di rafforzamento delle concorrenti al primato.
Athletic Club Palermo, Intzidis ritrova Raciti
Il nome di Christos Intzidis non è per niente casuale, nella scelta compiuta dalla dirigenza dell’Athletic Club Palermo. Il difensore greco, infatti, è stato uno dei pilastri del Paternò che nella scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia Eccellenza nazionale. Così Filippo Raciti, al momento in cui c’era da scegliere un nuovo centrale da affiancare a Pippo Raimondi e Roberto Crivello, non ha avuto dubbi. La scelta è ricaduta su un giocatore da lui già conosciuto allenato. L’ellenico, infatti, si andrà ad aggiungere ad altri elementi già visti in rossazzurro nella scorsa stagione, come Alejo Romano, David Valença, Abdulkarim Sangarè e Nicolas Micoli. Un quartettl che diventa quintetto per provare a chiudere in maniera trionfale un’altra stagione.
Tra le altre cose, non si è fatto un gran mistero sul fatto che Christos Intzidis fosse nei radar dell’Athletic Club Palermo. Il difensore greco, infatti, sarebbe stato avvistato da occhi indiscreti sugli spalti del “Favazza” di Terrasini in occasione della gara vinta contro il San Giorgio Piana. Un indizio piuttosto chiaro, al quale si aggiunge il trasferimento già “ratificato” sulla nota piattaforma online Transfermarkt. Dunque la capolista dell’Eccellenza Girone A colma subito un vuoto in difesa, accogliendo un altro pretoriano di Filippo Raciti.

