Eziolino Capuano è ufficialmente il nuovo allenatore del Trapani. Il club granata ha diffuso un comunicato in cui contestualmente ha annunciato l’ingaggio del nuovo tecnico e il conseguente esonero di Salvatore Aronica. Per l’ormai ex guida tecnica della formazione siciliana, il club “augura di continuare ad averlo nel proprio gruppo per supportarci come ha fatto fin ora sul campo”.
Valerio Antonini ha voluto dare il proprio personale benvenuto. Il presidente del Trapani ha salutato così l’arrivo di Eziolino Capuano come nuovo allenatore: “Avere Eziolino come mister è – semmai ce ne fosse bisogno per qualche svagato – l’ennesima dimostrazione di quanto io tenga al futuro di questa società. Affidando la squadra ad un maestro della categoria come lui ho deciso di dare una svolta radicale e provare a riprendere in mano una stagione che ci vede impegnati ancora su tutto, dal campionato alla Coppa Italia. Da oggi siamo più determinati e convinti che mai”.
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Eziolino Capuano a Trapani 25 anni dopo
Il destino ha voluto che le strade di Eziolino Capuano e del Trapani si unissero nuovamente, a un quarto di secolo di distanza. Nell’estate del 1999, infatti, il tecnico nativo di Salerno fu chiamato per quella che sarebbe stata la prima esperienza lontano dalla Campania. L’allora presidente Pippo Rosano allestì una rosa che avrebbe dovuto condurre la formazione granata a un campionato di Serie C1 da protagonista. Purtroppo, però, i presupposti creati in estate non ebbero seguito nel corso della stagione.
Il club, infatti, cadde in un vero e proprio incubo. Le difficoltà sul piano economico presero ben presto il sopravvento e a loro si aggiunsero anche problemi di natura gestionale. Il tutto mentre Capuano cercava di tenere insieme tutti i cocci di un vaso decisamente impossibile da rendere ancora intero. L’episodio più curioso, che al tempo stesso conferma la grandezza dell’uomo, è senza dubbio quello relativo ai numerosi pasti che la moglie del tecnico cucinava per i calciatori che avevano deciso di restare a Trapani nonostante il tumulto societario.

