Termina col risultato di 2-0 la gara tra Atalanta U23 e Trapani, partita valevole per la 10a giornata di Serie C Girone C. Seconda sconfitta stagionale per i granata, che perdono nettamente e senza riuscire mai a rimettersi in partita. I nerazzurri staccano così i ragazzi di Aronica, che restano nei bassifondi della classifica. A seguire le pagelle dei siciliani al termine di Atalanta U23-Trapani.
Pagelle Atalanta U23-Trapani, i migliori e i peggiori tra i granata
Nelle pagelle di Atalanta U23-Trapani, in pochi si segnalano per delle prestazioni positive. Al netto dei gol incassati si mette in mostra Galeotti, così come Ciotti fa vedere qualcosa di buono. Male quasi per intero sia la difesa che il centrocampo. Ma è evidente che il peggiore, soprattutto per il gesto e per il momento in cui è arrivato, sia Benedetti
La difesa
GALEOTTI 6+ – Se il Trapani non esce da Caravaggio con un passivo più pesante lo deve al proprio portiere. Almeno tre le parate importanti dell’estremo difensore, che si oppone come può ai tentativi nerazzurri in una giornata nera per il reparto arretrato siciliano.
PIRRELLO 5 – Partita incolore del difensore, che non trova alcuna contromisura sulle sgroppate di Vavassori e Ghislandi. Anche se la sua prestazione negativa è figlia di un reparto disattento oggi. (Dal 46′ CIUFERRI 5 – Stavolta il suo apporto è quasi nullo. Non basta la giustificazione di un Trapani assente di squadra. Il trequartista entra per dare dei guizzi che non arrivano mai)
NEGRO 5 – Il centrale stavolta deve fare i conti con un attacco estremamente mobile, che non dà punti di riferimento. E questo pare destabilizzarlo dato che il leader difensivo granata non trova le misure per fermare Misitano e co.
STRAMACCIONI 5,5 – Dei tre è il meno peggio. Anzi, un paio di chiusure sono salva risultato. Ma in generale non brilla al pari dei compagni. (Dall’87’ SALINES s.v.)
Il centrocampo
KIRWAN 5,5 – Sulla sua corsia i giocatori atalantini sfondano a più riprese nel primo tempo. Col Trapani più basso nella ripresa, per via dell’inferiorità numerica, soffre di meno. Ma anche in quella circostanza non è particolarmente attento in certe occasioni.
DI NOIA 5,5 – Mai in partita, non riesce mai ad innescare azioni pericolose. In copertura soffre la velocità degli avversari. Sia lui che il compagno di reparto Celeghin sono troppo piatti nell’occasione della rete che sblocca la gara, lasciando troppo spazio a Manzoni per calciare (Dal 63′ MARCOLINI 5,5 – Non è la miglior partita per farsi vedere. Esce dal campo senza aver potuto dare un vero contributo alla squadra)
CELEGHIN 5,5 – La consistenza, i muscoli del centrocampista si fanno sentire quando ormai la situazione è compromessa. Nella ripresa va crescendo ma è troppo tardi.
BENEDETTI 4 – Cancella una prestazione tutto sommato sufficiente con un gesto di pura frustrazione. Un colpo ad un avversario che proteggeva il pallone e con cui si stava spintonando, alla fine di un primo tempo opaco di tutto il Trapani. Che viene però lasciato in 10 nel momento peggiore.
L’attacco
CIOTTI 6 – Sua l’unica vera occasione di tutta la partita del Trapani. Al netto di un piccolo brivido su un possibile rigore, fa quello che può sia da esterno d’attacco che da terzino sinistro. Si adatta ad ogni ruolo, non può fare molto di più.
GRANDOLFO 4,5 – Un fantasma, cancellato sul campo da un Comi che ha giganteggiato sulla punta. Da qualche settimana è un lontano parente dell’attaccante letale che aveva dimostrato di essere. Ma senza alternative valide, Aronica non può fare a meno di lui. Con i risultati che ne conseguono. (Dal 63′ PODRINI 5,5 – Messo da falso nueve è sinceramente poco utile. Tante corse a vuoto, senza un supporto dei compagni)
FISCHNALLER 5,5 – Non basta la sua generosità, che anche oggi si è vista in campo. Le sue corse all’indietro sono utili per aiutare il centrocampo, ma lo allontanano inevitabilmente dalle zone calde. Lì dove sarebbe stato utile per dimezzare lo svantaggio. (Dal 68′ CANOTTO 5 – Torna in campo dopo lo stop con la Cavese, ma fatica a far vedere i suoi talenti)
Pagelle Atalanta U23-Trapani, la valutazione dell’allenatore granata
ARONICA 5 – Il Trapani ha questi inspiegabili momenti di blackout che gli costano carissimi. E poi va bene lo spirito, ma chiudere con 4 ammonizioni e un’espulsione è un peso importante per una squadra con così poche alternative (per il momento). Serve un cambio di atteggiamento quando le cose non vanno come previsto.

