Valerio Antonini interviene in sala stampa al termine della partita vinta dal Trapani contro l’Audace Cerignola. Una prestazione convincente coronata da un netto 5-1 che è stato il risultato finale del match. Queste le parole del presidente granata: “Se le cose iniziano ad andare come devono andare, vedremo molte vittorie nette nel corso dell’anno. Nelle ultime 8 partite abbiamo fatto 4 vittorie e 4 pareggi. A Sorrento c’è stato un incidente di percorso, nelle altre tre gare pareggiate abbiamo perso clamorosamente 6 punti. Soprattutto per grande mancanza di coesione tra i giocatori in avanti. Abbiamo lasciato sul terreno 6 punti che dobbiamo recuperare”.
Trapani, Antonini è raggiante
Antonini ha sottolineato il fatto che risultati del genere faranno bene al Trapani. Anche perchè ora sta per arrivare un ciclo terribile di partite: “Mi è piaciuto l’atteggiamento iniziale della squadra. C’era grande voglia di fare e di vincere, eravamo 2-0 dopo un quarto d’ora. La sensazione era che la squadra ha capito l’importanza della partita che non poteva non portare una vittoria, necessaria per provare a vincere il campionato prima dei playoff. Ora ci aspetta una serie di partite difficili. Andremo a Monopoli, nell’infrasettimanale avremo l’Avellino, poi il Giugliano, la Coppa Italia e il Catania. In queste settimane di fuoco solo una squadra concentrata e con voglia di fare, può andare bene”.
Secondo Valerio Antonini, il Trapani è la squadra più forte della Serie C Girone C. Per questo motivo serve coesione e compattezza per vincere: “Sono convinto che abbiamo allestito la squadra più forte del campionato. Serve solamente la voglia di stare insieme in gruppo. Si sta creando finalmente qualcosa di importante, lo noto dagli atteggiamenti che ho visto negli spogliatoi. Mi aspetto che tutta la squadra vada nella stessa direzione. Il mister ha azzeccato le mosse e gli faccio i complimenti”.
LEGGI ANCHE -> Trapani Audace Cerignola, pagelle: attacco debordante, Karic domina
Niente calciomercato
La presenza di Valerio Antonini in sala stampa serve anche per parlare del calciomercato del Trapani. Il presidente, però, è lapidario: “Mancano due mesi, è prematuro. Dipende molto da come giocheremo ad esempio a centrocampo. Potrebbe servirci un centrocampista come un esterno. Dovremo trovare una formula definitiva, in base alla quale decideremo chi comprare. Se Aronica decide di giocare con un 4-2-3-1 o un 4-4-2 servirà un esterno. Se gioca con il 4-3-3 si può accentrare Benedetti o mettere Kanoute dietro le punte. Dovremo mettere un giocatore e lo metteremo, ma deve essere un giocatore che serve. Naturalmente valuteremo anche chi è già qui, tutti dovranno dimostrare di voler giocare per vincere”.
Antonini ha poi sottolineato che il Trapani vince le partite quando le domina. Ora serve la capacità di portare a casa quelle più complicate e chiuse: “Nelle partite che abbiamo vinto, l’approccio è stato decisivo. Abbiamo vinto partite dominate, l’unica vinta in rimonta è stata a Crotone, ma c’era una situazione emotiva dietro alla partita. Questo lascia ben sperare, perchè i ragazzi devono rendersi conto che le partite si vincono prima di entrare in campo. I giocatori devono rendersi conto delle responsabilità che hanno quando indossano la maglia di una squadra costruita per vincere”.

