Il Palermo non ha tempo di staccare un attimo e, dopo la vittoria sulla Sampdoria, deve pensare al Venezia, prossimo avversario. I lagunari, dopo aver sfiorato la promozione diretta, entrano in gioco in semifinale più riposati e con un vantaggio di due risultati su tre rispetto agli avversari. Ma i rosanero vogliono sfruttare al massimo la prima gara, che si giocherà ancora allo stadio Renzo Barbera. Queste alcune statistiche e curiosità sul Venezia, prossimo avversario del Palermo nel prossimo turno di playoff.
Venezia, prossimo avversario Palermo: statistiche e curiosità
In passato ci siamo occupati di vari passaggi della storia del Venezia, dall’epoca di Maurizio Zamparini al più recente avvento della proprietà americana. Oggi ci concentriamo sui playoff giocati dagli arancioneroverdi, a partire dal loro ritorno in Serie B nel 2017-18. Caso volle che anche quella volta i veneti incrociarono in semifinale proprio il Palermo. I siciliani pareggiarono 1-1 la gara d’andata al Penzo, vincendo la sfida di ritorno per 1-0, andando in finale col Frosinone.
Tornando al Venezia, questa squadra ebbe modo di rifarsi dalla delusione tre anni dopo, conquistando addirittura la promozione in Serie A grazie ai playoff. Infatti, nella stagione 2020-21, i lagunari capitalizzarono il loro 5° posto battendo Chievo Verona, Lecce e la sorpresa Cittadella in finale. I granata arrivarono a questa gara dal 6° posto in classifica, essendo (ad oggi) l’ultima formazione capace di qualificarsi alla doppia finale da quella posizione. Nulla poterono però i patavini contro il Venezia, che grazie al successo in quel playoff ritrovarono la Serie A dopo 19 anni.
Meno fortunata l’esperienza del Venezia nel 2022-23, che si interruppe subito. Gli arancioneroverdi persero nel turno preliminare contro il Cagliari, che poi vinse gli spareggi contro il Bari di Michele Mignani. Inoltre, la qualificazione agli spareggi promozione fu conquistata dai veneti proprio a scapito del Palermo, che si fece rimontare sul 2-2 dal Brescia nell’ultima gara di campionato. Come spesso è capitato nel passato, il legame tra il Venezia e il Palermo trova sempre modo di intricarsi anche in maniera inconsapevole.
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L’attacco più prolifico della B non è bastato per la promozione diretta
Il Venezia ha coltivato sino all’ultimo il sogno della promozione diretta in Serie A. I due punti di distacco dal Como all’ultima giornata lasciavano uno spiraglio aperto. Ma l’illusione è durata lo spazio di un tempo di gioco, o poco più. Gli arancioneroverdi, in vantaggio all’intervallo sullo Spezia, si sono fatti rimontare dai bianconeri e sono stati sconfitti per 2-1. Rendendo di fatto vano l’1-1 tra il Como e il Cosenza, squadra senza più stimoli dopo la salvezza anticipata.
I lagunari devono, però, fare ammenda per aver gettato al vento tante possibilità per rinsaldare prima, e riconquistare poi, il secondo posto. Nonostante le 10 vittorie nel girone di ritorno, hanno pesato come un macigno le 6 sconfitte da gennaio in poi. Un andamento alternato, quello del Venezia, che ha favorito il rientro di squadre come il Como e, a tratti, anche di Cremonese e Palermo.
Il tutto, nonostante gli uomini di Paolo Vanoli abbiano chiuso la stagione regolare con l’attacco più prolifico. Ben 69 i gol fatti, un terzo dei quali segnati dal finlandese Joel Pohjanpalo. L’attaccante ha vinto la lotta per la vetta della classifica marcatori con Gennaro Tutino, Matteo Brunori e Massimo Coda, segnando 22 reti stagionali. Non vanno però dimenticato che il Venezia è andato a segno con 13 giocatori, mandando in doppia cifra anche Christian Gytkjaer. In due hanno segnato 33 reti, risultando una coppia dal gol assicurato. L’attenzione sarà quindi massima su questo reparto.
Spezia-Venezia, gli highlights del prossimo avversario Palermo
Questi gli highlights di Spezia-Venezia, ultima gara del prossimo avversario del Palermo e chiusa sul risultato di 2-1.


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