Il Trapani Shark resta escluso dal campionato di Serie A di basket: non passa il ricorso della società di Valerio Antonini al Consiglio di Garanzia del Coni. A darne notizia la Federazione Italiana Pallacanestro, che aveva deciso per l’esclusione dei siciliani lo scorso 12 gennaio. I granata avevano fatto ricorso anche per quanto riguarda le penalizzazioni e il blocco dei tesseramenti, che aveva portato la squadra a giocare con pochi uomini negli ultimi mesi di esistenza. Ma il ricorso più importante era appunto quello sull’esclusione, che viene confermata dal Coni.
Si chiude, verosimilmente, qui la storia giudiziaria-sportiva della squadra di basket di Trapani, che al momento ha aperto alcune cause amministrative sulla gestione del palazzetto col Comune. Ma si dovrà ripartire dal basso per tornare a calcare il parquet del PalaShark. Si attende una risposta da parte del Trapani e del suo presidente Antonini, che attende anche notizie sul fronte della squadra di calcio.
Trapani Shark, il comunicato della Fip sulla sentenza del Consiglio di Garanzia
A seguire il comunicato della FIP sulla decisione del Coni sul caso Trapani Shark. “Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha rigettato il ricorso della Società Trapani Shark avverso il provvedimento assunto dalla Corte Sportiva di Appello della FIP riguardo l’esclusione della stessa società dalla partecipazione al Campionato di Serie A per la stagione sportiva 2025/2026″.
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Inoltre si fa menzione della questione tesseramenti: “Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha altresì rigettato il ricorso della Società Trapani Shark avverso la decisione assunta dal Consiglio Federale FIP che ha deliberato di applicare al club la sanzione di un (1) punto di penalizzazione da scontarsi nella stagione corrente 2025/2026, oltre al divieto di provvedere al tesseramento e al deposito di nuovi contratti di atleti e allenatori”.

