Jasmin Repesa si mangia le mani per la sconfitta della Trapani Shark contro il Tofas Bursa. I granata hanno iniziato malissimo la partita, raggiungendo anche il -20. Al rientro dagli spogliatoi c’è stata una grande rimonta, ma il coach è amareggiato: “È difficile spiegare perché siamo riusciti a fare certe cose negli ultimi 12 minuti ma non nei primi due quarti, in cui eravamo più freschi. Abbiamo fatto un rientro straordinario e ci siamo portati fino a -2, è un grande peccato. A inizio partita non abbiamo messo energia e aggressività, ma soprattutto connessione difensiva. Abbiamo sofferto tantissimo il loro pick and roll, per loro sembrava tutto facile. Quando mettiamo in campo il nostro sistema di gioco, cambia tutto”.
Trapani Shark – Tofas Bursa, l’analisi di coach Repesa
Repesa torna a lamentare le difficoltà nella gestione di un roster che al momento è ancora cortissimo. Per questo motivo c’è grande amarezza per una Trapani Shark che ha saputo rimontare. Questa l’analisi del coach: “Finora abbiamo fatto solo 2 o 3 allenamenti 5vs5. Per fortuna ci sono le partite, solo ora siamo in 10. Sappiamo che ci sono tanti problemi, sto provando ad allungare la panchina facendo anche scelte coraggiose. Ma se non faccio così, nel giro di pochi giorni arriviamo sfiniti. La risposta non è stata quella che doveva essere, l’energia messa negli ultimi due quarti è stata diversa da quella dei primi due”.
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Poi Repesa confida nel fatto che la Trapani Shark possa presto rialzare la testa in Europa. Anche perché quel che si è visto nella seconda metà di gara fa ben sperare: “Questa squadra quando difende e quando corre è diversa. Dobbiamo correre e difendere, se giochiamo sulla metà campo vengono fuori i nostri grandi limiti. Siamo riusciti ad allargare il campo e a prendere tiri, questo è il gioco che dobbiamo fare, ma dobbiamo farlo dal primo minuto. Senza allenamenti la situazione è diversa. Abbiamo giocato domenica e non ci siamo allenati, ci siamo confrontati su come vanno fatte le cose ma non è bastato”.

