Il fitto programma del Gp d’Azerbaigian di F2 regala una grande gioia alla Rodin: a centrare le pole position nelle due sessioni parallele delle qualifiche sono Alex Dunne e Martinius Stenshorne. I due alfieri della scuderia britannica hanno monopolizzato le prove ufficiali, capitalizzando al massimo l’effetto scia e il tempismo nell’ingresso in pista. Per quanto le due griglie di partenza sono sub-iudice, per alcune manovre di diversi piloti nelle relative sessioni, c’è una grande chance di dare fastidio a Nikola Tsolov nella lotta al titolo. Resta da battere la concorrenza di Rafael Camara, apparso in palla soprattutto in Q2.
Invece per Gabriele Minì il weekend parte peggio del previsto. Squalificato dalle prove libere per i bassi livelli di carburante ai controlli post-sessione, è andato malissimo nelle prove ufficiali ed ha chiuso al 14° e al 16° posto. Ora c’è il rischio concreto di vedere apparire la parola “fine” sulle sue ambizioni di classifica.
Il racconto delle qualifiche
La Q1 ha visto brillare sin da subito la scuderia Rodin, in testa già nei momenti clou della sessione. Il più agile a destreggiarsi nel caos dei rallentamenti e nei giochi di scia è stato Dunne, che ha fermato il cronometro sull’1:55.383. A pochissimi centesimi di distanza il compagno di squadra Stenshorne, abile a bruciare la concorrenza di Noel Leon e Kush Maini. In ottica campionato, Camara (5°) si troverà davanti a Tsolov (10°) nella Feature Race 1, mentre (grazie all’inversione della griglia) il bulgaro partirà davanti a tutti nella Sprint Race. Minì si mostra già in questa circostanza senza un grande passo sul giro secco, dovendo fare i conti con una vettura nervosa, che lo costringe a mille correzioni. Il suo tempo di 1:56:874 è quasi un secondo e mezzo più lento della pole position e vale appena il 14° tempo.
In Q2 la musica non è cambiata, anche se per centrare la pole position sono serviti proprio i secondi finali. Camara sembra destinato a partire davanti a tutti nella Feature Race 2, ma ancora una volta il team Rodin lavora meglio di tutti. Prima Dunne, poi Stenshorne abbassano il tetto imposto dal brasiliano. Infatti, il norvegese piazza un tempo pazzesco (1:53:728) e ottiene la pole. Anche in questa sessione Tsolov si mostra piuttosto guardingo, forse anche alla luce di una vettura in gran forma, e chiude 8°. Ancora un disastro per Minì, che proprio non trova passo con MP Motorsport, apparsa in grave crisi di competitività nel momento clou della stagione. Il siciliano dovrà tentare la rimonta anche nell’evento di sabato, partendo 16°.
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Qualifiche F2 GP Azerbaigian, le classifiche ufficiali
A seguire le classifiche a seguito delle due sessioni ufficiali delle qualifiche del GP d’Azerbaigian di F2.
Qualifiche 1
- Alex Dunne
- Martinius Stenshorne
- Noel Leon
- Kush Maini
- Rafael Camara
- Mari Boya
- Sebastian Montoya
- Dino Beganovic
- Laurens Van Hoepen
- Nikola Tsolov
Qualifiche 2
- Martinius Stenshorne
- Alex Dunne
- Rafael Camara
- Mari Boya
- Kush Maini
- Noel Leon
- Laurens Van Hoepen
- Nikola Tsolov
- Tasanapol Inthraphuvasak
- Sebastian Montoya


