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Trapani Shark, D’Orta: “Final Four non semplici, pensiamo una gara alla volta”

Valeriano D’Orta è stato ribattezzato l’Asso di Coppe in casa Trapani Shark. Il direttore sportivo ha provato a spiegare come si vince una Coppa Italia di Serie A2, in vista della Final Four in programma a Roma. “Ho vinto due volte da assistant coach a Veroli e una da direttore sportivo alla Virtus Bologna – dichiara – . L’evento è particolare, ti porta a far crescere la determinazione nel raggiungere l’obiettivo. La preparazione non sarà semplice, bisognerà impostare il lavoro immaginando di dover giocare contro due squadre e analizzando un avversario alla volta. Bisognerà preparare alcune alchimie e tattiche da utilizzare nei momenti di necessità”.

D’Orta traccia la strada

Per i Trapani Shark è una prova generale per i playoff, D’Orta in un certo senso si ritiene d’accordo con questa affermazione: “La storia dice che chi gioca le Final Four poi si contende la promozione. Sono prove ma in realtà una partita secca è diversa da un turno playoff. È una imbastitura sul lavoro che bisognerà essere pronti a fare. Sia a livello di staff tecnico nella preparazione di tante partite in poco tempo. Sia per i giocatori, che dovranno ricaricare le energie e rimettersi in gioco. Noi però dobbiamo pensare un passo alla volta”.

La squadra guidata da Daniele Parente è pronta per vincere una competizione come la Coppa Italia? La mente torna a settembre e alla conquista della Supercoppa: “Ci sono dinamiche completamente diverse. Sia il percorso che si fa per arrivare in semifinale e in finale, sia il periodo della stagione in cui la preparazione ha una sua importanza. Noi non eravamo al completo, è un work in progress. È innegabile che eravamo carichi, fu molto attenta anche la programmazione e la preparazione fisica per arrivare all’evento rispettando il lavoro in vista del campionato e al tempo stesso arrivando con le giuste energie per quelle due partite. Lo staff è sempre stato molto attento a considerare anche le partite come momento di preparazione”.

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Trapani Shark verso le Final Four

Quei Trapani Shark erano considerati neonati, ora è una squadra cresciuta. D’Orta dal canto suo dà la sua chiave di lettura: “Stiamo crescendo e cresceremo. Questa è la vera formula per ambire a risultati importanti. Siamo cresciuti sul piano tecnico, sul piano fisico e come gruppo. Questo vuol dire tanto, è un bel cammino quello che stiamo facendo. Cercheremo di divertirci affrontando questo cammino”.

D’Orta ha speso belle parole per il gruppo che si è creato in casa Trapani Shark. Un roster eccellente, ma capace di compattarsi fin da subito: “Questo è un gruppo super, ne ho visti tanti, ognuno con le sue caratteristiche. Qui si sono trovati fin da subito, c’è un’alchimia particolare, ci sono elementi che fanno rottura di quei momenti di monotonia nel quotidiano. È un gruppo che mi piace, che ha voglia, tutti si rendono disponibili per gli altri. Hanno fatto un passo indietro per mettere avanti la squadra, questa è la formula per vincere”.

Si passa poi all’analisi delle avversarie dei Trapani Shark nelle Final Four di Coppa Italia. Tre squadre tutte forti ma tutte diverse, ognuna con i suoi punti di forza e di debolezza. D’Orta parla in particolare di Forlì e Fortitudo, quest’ultima rivale in semifinale: “Forlì è ben allenata e ben disposta in campo, si affida all’esperienza di Cinciarini. Vengono da una sconfitta, quindi arriveranno con l’ardore di rimediare. La Fortitudo ha nell’allenatore un elemento importante per la costruzione difensiva. Imposta la squadra sul rompere gli schemi avversari, Aradori è il suo giocatore fondamentale”.

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