Sergio Sabatino saluta il Trapani: il difensore, rimasto ai margini del progetto dopo la sessione estiva di calciomercato, ufficializza il suo addio ai granata. Il difensore, 37 anni, era tornato in granata dopo l’esperienza da giovanissimo, nel 2011-12. In due anni da capitano ha contribuito con le sue prestazioni a riportare il Trapani tra i professionisti. Sabatino era infatti uno degli elementi cardine della formazione che nel 2023-24 ha vinto la Serie D Girone I a suon di record, facendo il double con la Coppa Italia di categoria.
Dopo la scorsa stagione, in cui è partito dietro nelle gerarchie, il difensore si è ritagliato il suo spazio, provando a rilanciare una squadra che si era avvitata in una spirale negativa. Sabatino lascia Trapani dopo 88 presenze complessive, con 3 gol e un assist a referto. Per lui adesso si aprono le porte della Serie D: il calciatore ha svariate offerte da questa categoria e potrebbero esserci molto presto delle novità sul suo futuro. Ma prima di accasarsi in una nuova squadra, Sabatino ha celebrato la sua storia d’amore con Trapani e i colori granata.
Trapani, il post di Sabatino dopo l’addio ai granata
Queste le parole di Sabatino di saluto a Trapani, rilanciate sui suoi canali social. “Grazie Trapani, grazie a tutte le persone che mi hanno accompagnato in questi 2 anni fantastici, i miei compagni tutti sia del primo che del secondo anno, fare il capitano per voi è stato un grande onore per me. Ringrazio la dirigenza per avermi dato la possibilità di coronare il mio sogno cioè quello di tornare a Trapani e vincere”.
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Il giocatore ci tiene a ricordare tutte le persone che gli sono state vicine in questi anni: “Ringrazio tutto lo staff tecnico avuto in questi 2 anni, i miei amici dello staff sanitario (per me dei fratelli), chi lavora dentro la sede notte e giorno, i miei magazziniere Sasà e Gigi. Ma soprattutto ringrazio i trapanesi, la mia amata curva che mi ha sempre sostenuto in tutti i momenti vissuti, nelle vittorie ma soprattutto nelle sconfitte facendomi capire sempre che chi gioca nel Trapani deve essere onorato di farlo. Grazie, Grazie, Grazie TRAPANI”.

