Le 4 sconfitte patite dal Trapani hanno spento molto dell’entusiasmo con cui i siciliani si erano presentati ai blocchi di partenza di questa Serie C Girone C. Addirittura si sono diffuse voci di possibili dimissioni di Vincenzo Torrente, che collidevano con la conferma ricevuta dalla società tramite le parole di Giuseppe Pavone. Il dato di fatto è che i siciliani hanno trovato sulla loro strada tanti inciampi e tante difficoltà che l’hanno portata fuori dalla zona playoff. Ma oggi il Trapani è ancora padrone del proprio destino: nonostante i punti tolti dopo le esclusioni con Taranto e Turris, nonostante i tanti (troppi) cambi d’allenatore e di giocatori. Ci sono 6 partite da giocare e degli scontri diretti che possono cambiare il destino della stagione. Il calendario, in questo senso, può essere utile alla causa.
Trapani, calendario alleato: le dirette concorrenti devono fermarsi, i granata no
La classifica vede oggi la Cavese, ultima squadra all’interno della zona playoff e prossima avversaria del Trapani, a +3 sui granata (35 punti contro i 32 dei siciliani). Tra le due formazioni si sono poste in mezzo Juventus Next Gen (come la Cavese a 35) e il Team Altamura (a 34). I distacchi sono quindi contenuti e, inoltre, sono condizionati dalle esclusioni di Taranto e Turris. I granata hanno perso 10 punti con il loro addio ma da qui alla fine della stagione non dovranno effettuare dei turni di stop. Cosa che invece spetterà alle squadre sopra citate: Cavese e Team Altamura ne avranno uno, l’under 23 della Juve addirittura 2. È quindi chiaro che il Trapani può superare queste squadre con un cammino nuovamente positivo senza che queste possano difendersi nelle giornate di stop.
Oltre a questo, l’altro assist che arriva dal calendario è dettato dagli scontri diretti. Come abbiamo detto il Trapani affronterà questo fine settimana la Cavese e fra qualche turno il Team Altamura. In mezzo il derby col Catania e la gara col Sorrento in casa, oltre che la sfida con un Latina con pochissimo da chiedere a questo torneo. Tutte gare che sono alla portata dei granata e che potrebbero portare punti importanti contro dirette concorrenti.
Attacco fondamentale nella risalita verso i playoff
È chiaro che questo discorso non può prescindere dal cambio di passo del Trapani, reduce da 4 sconfitte in serie contro Audace Cerignola, Monopoli, Avellino e Giugliano. Stop che hanno complicato maledettamente i piani. Sconfitte dettate anche da un attacco che si è piantato. Basti pensare che nelle ultime 10 gare i gol fatti sono appena 6.
E certo, aver perso a stagione in corso Facundo Lescano non è stato un bene. Il centravanti oggi all’Avellino ha portato di fatto la metà dei gol realizzati dai granata nel girone d’andata. Ma resta il fatto che Gennaro Anatriello e Easton Ognaro restano due punte prolifiche e c’è una batteria di giocatori offensivi di tutto rispetto. Edoardo Piovanello, Dario Daka, Flavio Ciuferri e anche Abel Stensrud sono tutte armi che hanno mostrato un ottimo potenziale. Ritrovare la via della rete con continuità sarà essenziale per risalire la china. A Torrente il compito di rinverdire la propria manovra avanzata.

