Parla Oliver Kragl: il fantasista del Trapani è intervenuto a T-zone, trasmissione di Telesud che parla proprio delle vicende in casa granata. Il centrocampista tedesco è da poco tornato a vestire questa maglia, in uno dei momenti più difficili della gestione di Valerio Antonini. L’esonero di Vincenzo Torrente e il ritorno di Salvatore Aronica sono lo specchio della crisi di una squadra che ha faticato a trovare certezze in questi mesi. E si affida proprio a Kragl per riportare quello spirito che ha garantito al Trapani una promozione in pompa magna dalla Serie D alla C. Il tedesco ha risposto a suo modo sul momento della formazione granata, non risparmiando qualche pungente battuta.
Trapani, Kragl: “Mi dicevano che non correvo, ognuno ha le sue responsabilità”
Kragl è tornato sul suo secondo esordio con la maglia del Trapani, dolce e amaro vista come è andata la gara col Catania: “L’emozione è stata grande ed è stato bellissimo ritrovare questo pubblico. Un po’ meno la partita: mi sarei aspettato un pomeriggio diverso ma sono contento di essere tornato a casa. Per quanto riguarda la squadra, dopo 5 sconfitte ogni calciatore si sente debole. Abbiamo provato a vincere ma è andata male, adesso possiamo solo provare a lavorare giorno dopo giorno”.
Il gruppo squadra è cambiato molto dopo che Kragl è andato via in estate. E il tedesco ritiene si sia fatto un torto ad un gruppo che tanto bene aveva fatto in Serie D: “Dei giocatori giovani che sono in rosa non conoscevo nessuno, ma ho ritrovato qualche compagno che avevo lasciato quest’estate: Sabatino, Ujkaj, Silvestri, Celiento. Poi c’erano alcuni che ho affrontato in passato. Con i ragazzi che c’erano lo scorso anno abbiamo stravinto il campionato. Credo ci saremmo meritati di restare qua ma non sono certo io a decidere. Però penso ad uno come Acquadro, che ha fatto tante stagioni in C e poi uno da un giorno all’altro ti dice che non puoi più fare quel campionato. Non mi so spiegare questa cosa”.
Pure a Kragl è stato detto che la Serie C non era più un campionato alla sua portata. Ma il tedesco, anche tramite qualche battuta, spiega che si sente pronto per supportare la causa. “Anche a me hanno detto che sono vecchio e non corro più. Intanto oggi le gambe sono a posto e corro lo stesso. Non avevo mai giocato in D e prima ancora in C, avevo solo fatto 6 mesi ad Avellino e 6 a Messina in questo torneo. Ognuno si assume le sue responsabilità, noi per primi sul campo. Il mio stato di forma? Tranquilli, ho giocato 6 mesi a bocce (ride, ndr). Il mio problema è che senza barba sembro un po’ cicciottello e poi ho il sedere un po’ grande. Ma non ci posso fare nulla, io mi alleno e spero di dare il mio contributo, le scelte le farà il mister”.
LEGGI ANCHE -> Latina, prossimo avversario Trapani: pontini in crisi, forte rischio playout
Kragl: “Confronto con Aronica, col Latina vedremo chi rialzerà la testa”
Tornando all’attualità, il centrocampista ammette di aver avuto un confronto con la nuova guida tecnica del Trapani. “Aronica non lo conoscevo di persona, abbiamo parlato un po’ alla fine della seduta defatigante. Mi ha chiesto come stavo e mi ha detto che si azzera tutto adesso, siamo tutti uguali ai suoi occhi. I ragazzi si sono allenati a mille e spero che potremo ripartire forte in vista delle ultime gare. Dobbiamo ragionare partita per partita, poi vedremo come si concluderà il percorso”.
Insomma Aronica ha già detto che tutti devono dare il massimo per la causa, anche perché la prossima gara sarà tutt’altro che facile: “La partita col Latina ci farà capire chi saprà rialzare la testa. Noi veniamo da 6 partite non vinte, dobbiamo provare ad andare lì con la mente libera. Peggio di così non possiamo fare, ora dobbiamo solo fare punti”, conclude Kragl.

