Il mese di aprile è quello decisivo per le sorti del Messina. Sul campo, perché c’è da conquistarsi l’accesso ai playout e provare a salvare la Serie C (a partire dalla sfida col Sorrento). Ma tutto è collegato a quello che succede anche fuori, con le scadenze in capo AAD Invest Group e la possibile cessione societaria dei peloritani. Due questione che serviranno a decretare il futuro del club.
Tre le cordate interessate e che si vanno concretizzando sempre più. C’è quella legata Francesco Borgosano, ma si fanno avanti anche altri gruppi (uno di imprenditori del nord-Italia e uno locale). Eppure tutti sono obbligati ad attendere le mosse di AAD Invest Group, che deve saldare per conto del Messina importanti scadenze proprio nei prossimi giorni.
Messina, le scadenze incombono: prorogati termini comfort letter, ma c’è da pagare gli stipendi
Al Messina è stato dato un po’ di respiro per una delle scadenze. AAD Invest Group deve infatti presentare una comfort letter alla Coaps, ovvero la Commissione che valuta l’Acquisizione e le Partecipazioni Societarie, istituita dalla Covisoc. Questa valuta i passaggi di proprietà delle squadre professionistiche come quella giallorossa. Ci si attendeva che questo onere venisse assunto nei primi giorni di aprile. Ma la società ha ricevuto 15 giorni di proroga per integrare la documentazione. C’è una certa discrezionalità da parte degli organi, che potrebbero infliggere una multa oppure una penalizzazione di 2 punti in questo torneo. Un rischio enorme, vista la delicata corsa playout. Ma al momento questa cosa sembra scongiurata.
Occhio però per quello che riguarda la scadenza del 16 aprile, quando si dovranno saldare contributi e stipendi per circa 300.000 euro. AAD Invest Group (che ha anche altre pendenze da rispettare) pare stia attendendo che si sbocchi un finanziamento di circa 85 milioni di euro per poter dare mandato di effettuare questi pagamenti. Una mossa che di fatto mette in stand-by tutti i possibili acquirenti o nuovi soci, alcuni pronti anche ad anticipare certe somme (a fronte di impegni ad accordarsi con le rispettive cordate). Impegni che al momento AAD Invest Group sembra non volersi assumere.
Qualora non venissero saldati i pagamenti, a termini di regolamento il Messina rischierebbe una penalizzazione di 4 punti da scontare nel prossimo campionato. Una cosa già successa in passato ad altre formazioni e disciplinata da una certa giurisprudenza. Ma bisognerà capire se gli organi federali vogliano andarci giù pesante con i giallorossi. La palla passa a Doudou Cissè e Stefano Alaimo, gli unici (al momento) che possono dare risposte sul futuro del Messina.

