Il Palermo ottiene un buon punto sul campo del Sudtirol, portando così a casa il secondo pareggio consecutivo dopo quello interno contro il Frosinone. Inizio di partita shock per i rosanero, che vanno sotto dopo 5 minuti con una conclusione di Cissè che coglie impreparato il portiere Pigliacelli. Nel corso del primo tempo arrivano gli infortuni per Graves e Sala, costretti a lasciare il campo rispettivamente dopo 9 e 22 minuti. Il Palermo cresce di intensità ma non trova grosse palle gol nella prima frazione. In avvio di ripresa Corini getta nella mischia Soleri, che lo ripaga subito con la rete del pareggio, in mischia sugli sviluppi di calcio d’angolo. Ottimo secondo tempo da parte dei rosa, con il Sudtirol in calo fisico e di intensità. Non arrivano però occasioni per ribaltare il risultato. Andiamo a vedere le pagelle di Sudtirol-Palermo, con un occhio di riguardo per la prestazione dei rosanero.
LEGGI ANCHE -> Palermo, con il Sudtirol è un pari: attacco spento, Soleri salva i rosanero
Sudtirol-Palermo, le pagelle rosanero
PIGLIACELLI 6– Non perfetto sul gol di Cissè, arrivato su tiro potente ma comunque defilato. Il portierone rosanero non accusa il colpo del mezzo errore e difende bene i pali nelle occasioni successive.
GRAVES s.v. – Otto minuti non facili per lui: prima Cissè che gli sfugge sul gol, poi il problema fisico che lo costringe a uscire (Dal 9′ MARCONI 6 – Niente riposo per l’ex Monza che deve subito fronteggiare lo spauracchio Cissè. L’andamento della partita non lo espone però a particolari rischi).
NEDELCEARU 6 – Odogwu si conferma cliente difficile, anche se grossi pericoli in area non ne arrivano. Il centrale romeno prende via via più confidenza con l’altro peso massimo in campo, mantenendo la sua prova sulla sufficienza.
MATEJU 6,5 – Tra i tre difensori è quello meno sollecitato in fase difensiva, visto che il Sudtirol attacca prevalentemente a destra. Dunque il ceco può dare una mano in spinta, fisicamente è tra i più brillanti.
DI MARIANO 5 – Subito protagonista con un bel tiro che esce di poco. Kekko cerca riscatto ma con il passare dei minuti sparisce dal campo. Il cambio all’intervallo è quasi inevitabile (Dal 46′ SOLERI 7 – Fa gol al secondo pallone toccato, dimostrando di essere subito sul pezzo. L’ex Roma si fa valere anche spalle alla porta, conquistando falli e facendo salire la squadra)
SARIC 5,5 – Il bosniaco cerca di entrare subito in partita, ma fa a sportellate con la diga in mediana dei tirolesi. Il suo apporto anche in fase di accompagnamento alla manovra offensiva si rlvela quasi nulla (Dal 46′ SEGRE 6 – Buono anche l’impatto dell’ex granata, che sale di tono minuto dopo minuto. Largo a destra dimostra di starci bene e mostra diversi spunti interessanti)
GOMES 6 – Partita diligente per il centrocampista francese, il quale si occupa più che altro di tenere l’equilibrio, soprattutto nella fase di secondo tempo in cui il Palermo passa al tridente pesante. Prova senza infamia e senza lode.
BROH 6,5 – È la mossa a sorpresa da Corini, torna da ex a Bolzano. Mette a disposizione della squadra il solito dinamismo, cerca di cambiare passo quando ha la palla tra i piedi. Poche sbavature e candidatura importante per il prosieguo della stagione.
SALA 6 – Poco chiamato in causa nei 22 minuti che lo vedono in campo. Poi anche per lu un problema fisico che lo costringe a uscire (Dal 23′ MASCIANGELO 5,5 – Debutto all’improvviso per l’ex Benevento che si becca subito un giallo per simulazione. Che non sia al meglio si vede, da rivedere in altre circostanze)
BRUNORI 5,5 – Il capitano è ancora una volta poco brillante, anche perchè la difesa tirolese fa buona guardia. Lo score della sua partita conta zero tiri in porta, sicuramente Matteo ha vissuto pomeriggi migliori.
TUTINO 5,5 – Spreca subito una potenziale occasione quando si invola verso l’area avversaria ma si perde in troppi dribbling. Cerca di entrare nel vivo del gioco con dinamismo e imprevedibilità, ma si rivela poco concreto (Dal 72′ DAMIANI 6 – il suo ingresso serve a dare fosforo in mediana per il finale di gara. Porta equilibrio e ragionamento a centrocampo, buon impatto sulla gara)

