Josep Maria Martì (Campos) vince sulla pista la battaglia con Alex Dunne (MP Motorsport) per la Sprint Race del GP d’Ungheria di F2. Grande lotta tra i due, che sono anche finiti dai giudici di gara per spiegare alcune delle loro azioni in pista. A completare il podio Jak Crawford (Dams), uno dei piloti in lizza per il titolo. Tra i piloti a punti anche Victor Martins e Leonardo Fornaroli (leader di classifica). Arvid Lindlbad e Luke Browning sono invece stati penalizzati al termine del gran premio, chiudendo fuori dalla punti al pari di Gabriele Minì (14°).
La cronaca della gara
In avvio di gara Martì e Lindblad si mettono alle spalle Dunne mentre Fornaroli ha un buono scatto e recupera due posizioni. Minì va invece a contatto con Staněk, con il ceco che finisce in fondo al gruppo. Per questa manovra il pilota di Marineo si becca 10 secondi di penalità, danneggiando pesantemente la sua corsa. La battaglia è viva sin dalle prime tornate, soprattutto tra gli alfieri della Campos, Martì e Lindblad. I due lottano per il primato, favorendo l’avvicinamento di Dunne.
La scuderia spagnola spinge i suoi piloti a ragionare in ottica classifica, così il tutto si rasserena e la gara procede senza sussulti. Il DRS, più che fornire possibilità di sorpasso, riequilibra tutte le prestazioni. I primi sorpassi si vedono solo quando le gomme perdono prestazione. Dunne, nella staccata di curva 1, riesce a sorprendere Lindblad e si porta in seconda posizione. Alle sue spalle Crawford sorprende Martins e si prende la quarta posizione. L’americano pressa un Lindblad in crisi, ma un problema tecnico alla macchina di Montoya provoca (sul più bello) l’ingresso della safety car.
La vettura di sicurezza esce in tempo per fare tre giri, in cui si battono strenuamente Lindblad e Crawford, ma anche Fornaroli e Verschoor. Alla fine l’americano ha la meglio sul rivale britannico, mentre la lotta è viva fino alle ultime curve tra Martì e Dunne, con lo spagnolo che si difende dagli attacchi dell’irlandese. Le manovre dei due però finiscono sotto investigazione: l’esito della gara è quindi sub iudice. Alle loro spalle Minì risale dal fondo del gruppo (dopo aver scontato la penalità), chiudendo 14°.
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Sprint Race GP Ungheria F2: l’ordine d’arrivo
Ecco allora la top ten della Sprint Race del Gp d’Ungheria di F2.
- Josep Maria Martì
- Alex Dunne
- Jak Crawford
- Victor Martins
- Leonardo Fornaroli
- Richard Verschoor
- Oliver Goethe
- Dino Beganovic
- Kush Maini
- Arvid Lindblad

